Serie A

Andrea Barzagli saluta definitivamente il calcio italiano

Andrea Barzagli saluta definitivamente il calcio italiano


Andrea Barzagli è stato uno difensori più forti dell’ultimo decennio, entrato di diritto nella storia della Juventus. Valore riconosciuto dal presidente bianconero Andrea Agnelli che durante la celebrazione per il saluto al calcio del difensore aveva profetizzato: “Grazie roccia, la tua maglia presto sarà nel museo della Juve“. Parole che hanno trovato una effettiva realizzazione: infatti la sua maglia numero 15 è esposta allo Juventus Museum, accanto a quelle dei campioni che hanno fatto la storia della Vecchia Signora.

“The wall” (Il muro ndr) è apparso emozionato al suo ingresso nel Museum, dove ha incontrato il presidente Paolo Garimberti e i suoi compagni di reparto bianconero e di nazionale: Gianluigi Buffon, Leonardo Bonucci e Giorgio Chiellini. La difesa bianconera è passata alla storia come la ‘BBBC’.

Un siparietto con i vari Buffon, Bonucci e Chiellini ha vivacizzato la consegna della maglia di Barzagli. I compagni di reparto sono sbucati da dietro un totem del museum, scambiandosi poi pacche sulle spalle e battute.


“Sta di fatto che io smetto prima di Gigi”, ha scherzato Barzagli rivolto a Buffon. Il portiere del PSG ha ammesso di avere dimenticato la giocata difensiva più incredibile ricordata da Chiellini, in Italia-Inghilterra ai Mondiali: “Un intervento alla disperata che poteva solo trasformarsi in autogol – ha detto Chiellini – e invece Andrea riuscì a salvare la porta”.

Di Barzagli, invece, Bonucci ha sempre ammirato il tempismo dei suoi interventi: “Lo guardavo in allenamento e mi chiedevo ‘come è possibile un difensore che non fa mai ricorso alla scivolata…’, ma lui arrivava sempre prima sulla palla, e pulito”. “Una delle mie forze – ha detto Buffon – è stata lui, gli devo dire grazie se la mia carriera è stata così lunga”.

E voi cosa ne pensate?


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