Trattativa avanzata, formula definita e stipendio ridotto: tutti i segnali portano al sì.
La Juventus accelera con decisione sul mercato invernale e punta forte su Theo Hernandez. Nelle ultime ore i contatti si sono intensificati e la sensazione, sempre più concreta, è che l’operazione possa entrare nella sua fase decisiva già nei prossimi giorni.
Il terzino francese, attualmente all’Al-Hilal, starebbe valutando con grande interesse un ritorno immediato in Europa, nonostante il trasferimento in Arabia risalga solo a pochi mesi fa. Un segnale chiaro: la sua esperienza saudita potrebbe essere già arrivata al capolinea.
Formula giĂ impostata: prestito con riscatto
La Juventus lavora su una struttura sostenibile, coerente con le nuove linee di gestione. L’ipotesi più concreta è quella di un prestito oneroso con diritto (o obbligo) di riscatto, con una valutazione complessiva che oscillerebbe tra 15 e 20 milioni di euro.
Una cifra ritenuta congrua dalla dirigenza bianconera per un profilo già pronto, con esperienza internazionale e profonda conoscenza della Serie A. I dialoghi con l’entourage del giocatore sono continui e, secondo filtra, la distanza tra domanda e offerta si starebbe assottigliando rapidamente.
Nodo stipendio: Theo dice sì al sacrificio
Il vero passaggio chiave dell’operazione riguarda l’ingaggio. Theo Hernandez percepisce in Arabia cifre fuori scala per il calcio europeo, vicine ai 20 milioni di euro a stagione. Eppure, proprio questo aspetto rappresenta oggi un punto a favore della Juventus.
Il giocatore, infatti, avrebbe già dato il suo ok a una drastica riduzione dell’ingaggio, pur di tornare protagonista in un campionato competitivo e sotto i riflettori europei.
Si parla di uno stipendio compreso tra i 6 e gli 8 milioni netti, bonus inclusi: un taglio netto, ma compatibile con l’attuale politica salariale bianconera per profili di primo livello.
Perché la Juve punta tutto su di lui
La dirigenza juventina vede in Theo Hernandez il profilo ideale per alzare immediatamente il livello sulla corsia sinistra. Non solo qualitĂ offensiva e spinta costante, ma anche leadership, personalitĂ e conoscenza del contesto italiano.
Un aspetto non secondario riguarda il parere dell’allenatore: Luciano Spalletti avrebbe già espresso il proprio gradimento, considerandolo un innesto perfettamente funzionale al suo sistema di gioco. Un giocatore capace di garantire ampiezza, profondità e soluzioni alternative nella costruzione offensiva.
Sensazioni finali: operazione calda
Tutti gli indizi portano nella stessa direzione.
La Juventus vuole chiudere, Theo Hernandez è disposto a tornare, la formula è stata tracciata e lo sforzo economico è ritenuto sostenibile. Restano da limare gli ultimi dettagli, ma la trattativa è entrata nella sua fase più delicata.
Se non ci saranno intoppi, il colpo potrebbe concretizzarsi già a gennaio, regalando alla Juve uno dei rinforzi più importanti dell’intero mercato invernale.
