L’Inter continua a lavorare sotto traccia sul mercato, con uno sguardo sempre più orientato all’estate 2026. La ricerca di un esterno destro resta una priorità tecnica per la dirigenza nerazzurra, soprattutto dopo il raffreddamento definitivo della pista che portava a João Cancelo.
Nelle ultime settimane il nome più chiacchierato è stato quello di Marco Palestra, talento dell’Atalanta. Un profilo che piace molto ad Appiano Gentile, ma che al momento viene valutato fuori mercato.
Il nodo Atalanta: valutazioni troppo alte
Il problema, come spesso accade quando si tratta con il club bergamasco, è economico. L’Atalanta continua a fissare una valutazione vicina ai 40 milioni di euro per i suoi gioielli, una cifra che l’Inter non è disposta a investire per un esterno destinato a crescere ulteriormente ma non ancora pronto a diventare titolare immediato.
Palestra resta un elemento gradito e monitorato, un vero obiettivo di mercato in prospettiva, ma non a quelle condizioni. L’Inter non vuole entrare in aste né accettare valutazioni considerate eccessive, soprattutto per un giocatore che potrebbe finire su altri mercati, Premier League in primis.
Dumfries e lo scenario cessione
Molto dipenderà anche dal futuro di Denzel Dumfries. L’esterno olandese è attualmente concentrato sul recupero fisico, con l’obiettivo di rientrare a inizio marzo, ma le voci di mercato non si fermano. La clausola rescissoria da 25 milioni di euro e il recente cambio di procuratore fanno pensare a possibili sviluppi in estate.
In caso di addio, l’Inter avrebbe un tesoretto importante da reinvestire, ma con una strategia ben definita.
Nahuel Molina in cima alla lista
Ed è qui che entra in gioco il vero nome cerchiato in rosso: Nahuel Molina. L’argentino è considerato il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Dumfries: esperienza internazionale, abitudine a giocare in sistemi con il quinto di centrocampo e caratteristiche perfettamente compatibili con il gioco nerazzurro.
Con una cifra simile a quella che l’Inter investì nel 2021 per sostituire Hakimi, la dirigenza ritiene Molina un’opzione più pronta, più affidabile e più coerente con le esigenze immediate della squadra.
La linea dell’Inter è chiara
In sintesi, l’Inter non molla Palestra, ma non intende forzare la mano. Il vero obiettivo per l’estate è Molina, mentre il giovane atalantino resta una pista parallela, da percorrere solo a condizioni economiche più sostenibili.
La sensazione è che il mercato nerazzurro, ancora una volta, sarà fatto di tempismo, equilibrio e scelte mirate, senza colpi di testa ma con idee molto precise.
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