Il momento di Marcus Thuram accende più di qualche campanello d’allarme in casa Inter. L’attaccante francese, protagonista a sprazzi in questa stagione, sta vivendo una fase complicata che va ben oltre i semplici numeri: appena 7 gol in campionato e, soprattutto, una presenza in campo spesso intermittente.
Ma dietro questo calo si nasconde un retroscena importante, che cambia la lettura delle ultime settimane.
Il retroscena: debilitato dopo l’influenza
Secondo quanto emerso, Thuram ha dovuto fare i conti con una fastidiosa sindrome influenzale che lo ha colpito in un momento chiave della stagione. Non solo ha saltato il derby, ma si è anche ripresentato ad Appiano Gentile visibilmente debilitato, con una condizione fisica lontana dagli standard abituali.
Un dettaglio tutt’altro che marginale: il francese avrebbe perso peso e brillantezza atletica, elementi fondamentali per il suo stile di gioco fatto di strappi, profondità e duelli fisici.
Il problema vero: meno incisività, non solo meno gol
Il dato più preoccupante non è tanto il bottino realizzativo, quanto l’impatto complessivo nelle partite. Negli ultimi mesi, Thuram è apparso spesso fuori ritmo, meno coinvolto e meno capace di incidere nelle fasi decisive.
Un aspetto che non è passato inosservato nemmeno allo staff tecnico, che continua a chiedergli maggiore presenza e continuità nei movimenti offensivi, soprattutto nell’attacco della profondità.
Il lavoro ad Appiano e i segnali di ripresa
La buona notizia per l’Inter è che negli ultimi giorni qualcosa sembra essersi mosso. Gli allenamenti ad Appiano Gentile sono stati fondamentali per colmare il gap fisico accumulato durante il periodo di malattia.
L’obiettivo è chiaro: ritrovare rapidamente la migliore condizione per tornare a essere quel giocatore devastante visto nella prima parte di stagione.
La prova del campo: occasione immediata contro la Fiorentina
Il banco di prova sarà subito concreto: la sfida contro la Viola rappresenta un test chiave per capire se Thuram è davvero sulla strada giusta.
L’Inter ha bisogno della sua versione migliore, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza nella corsa agli obiettivi.
Cosa aspettarsi ora
Se il calo è stato davvero condizionato dalla condizione fisica, allora il peggio potrebbe essere alle spalle. Ma serviranno risposte immediate: continuità, intensità e soprattutto quella capacità di “restare dentro la partita” che ultimamente è mancata.
Perché da Thuram, a Milano, si aspettano molto di più. E il tempo per dimostrarlo è già iniziato.
