Partita spettacolare a San Siro: nerazzurri travolgenti dopo un primo tempo equilibrato
Pasqua di gol e spettacolo a San Siro, dove l’Inter travolge la Roma per 5-2 al termine di una gara ricca di episodi, ribaltamenti e giocate decisive.
I nerazzurri tornano alla vittoria dopo tre gare senza successi e lo fanno con una prova offensiva dominante, trascinati da un super Lautaro Martinez, autore di una doppietta al rientro dopo oltre un mese.
Avvio shock e botta e risposta nel primo tempo
La partita si accende subito: bastano pochi secondi all’Inter per sbloccare il match.
È Lautaro a colpire, sfruttando un’azione rapida orchestrata da Akanji e Thuram, battendo Svilar e firmando l’1-0.
La Roma però reagisce con personalità e trova il pareggio al 40’: cross preciso di Rensch e incornata vincente di Mancini, che sorprende Sommer.
Quando il primo tempo sembra avviarsi verso l’1-1, arriva la giocata che cambia l’inerzia: Hakan Calhanoglu lascia partire un destro devastante da fuori area che si infila sotto l’incrocio. Inter di nuovo avanti all’intervallo sul 2-1.
Secondo tempo: dominio Inter e pioggia di gol
Nella ripresa l’Inter cambia marcia e diventa incontenibile.
Al 52’ è ancora Lautaro a colpire, finalizzando un’azione veloce avviata da Thuram e Dumfries: doppietta e 3-1.
Pochi minuti dopo arriva il poker: sugli sviluppi di un corner, Marcus Thuram svetta sul secondo palo e firma il 4-1.
La Roma prova a restare in partita, ma al 63’ arriva il colpo definitivo: Nicolò Barella chiude i conti con una percussione personale e un destro potente che vale il 5-1.
Pellegrini accorcia: orgoglio Roma nel finale
Nel finale la Roma trova comunque un guizzo.
Al 70’, dopo una mischia generata da un’azione di Malen, Lorenzo Pellegrini arriva per primo sul pallone e dal limite lascia partire un sinistro preciso che batte Sommer.
È il gol del definitivo 5-2, utile solo per rendere meno pesante il passivo ma che certifica comunque una reazione d’orgoglio dei giallorossi.
Le chiavi della partita
La differenza l’ha fatta la qualità offensiva dell’Inter, capace di trasformare ogni occasione in pericolo concreto. Il rientro di Lautaro cambia completamente il volto della squadra, che torna cinica e verticale.
La Roma, guidata da Gian Piero Gasperini, ha avuto buone fasi nel primo tempo ma ha pagato a caro prezzo le disattenzioni difensive nella ripresa.
Un segnale forte per la corsa finale
Questa vittoria rilancia l’Inter anche mentalmente, dopo un periodo complicato. La squadra di Cristian Chivu ritrova gol, fiducia e soprattutto il suo leader offensivo.
Per la Roma, invece, restano segnali contrastanti: buone trame offensive ma una fragilità difensiva che contro una big come l’Inter diventa fatale.
