L’Inter vede il traguardo sempre più vicino. La squadra di Christian Chivu potrebbe laurearsi campione d’Italia già domenica sera, con quattro giornate d’anticipo, ma per far partire ufficialmente la festa nerazzurra servirà una combinazione precisa di risultati nella 34ª giornata di Serie A.
Al momento l’Inter ha 12 punti di vantaggio su Milan e Napoli quando mancano cinque turni alla fine del campionato. Il calendario del weekend mette in fila tre partite decisive: Napoli-Cremonese questa sera alle 20.45, Torino-Inter domenica alle 18 e Milan-Juventus domenica alle 20.45. Il momento chiave potrebbe arrivare proprio al triplice fischio di San Siro, quando sarà chiaro se i nerazzurri potranno festeggiare il 21° scudetto.
Per chiudere il campionato già in questa giornata, all’Inter serve guadagnare almeno un punto sia sul Milan sia sul Napoli. Tradotto: la squadra di Chivu diventa campione d’Italia domenica se batte il Torino e Milan e Napoli non vincono. La festa scatterebbe anche in un altro scenario: pareggio dell’Inter contro il Torino e sconfitte contemporanee di Milan e Napoli.
Il regolamento rende la situazione leggermente più delicata. In caso di arrivo a pari punti tra prima e seconda, infatti, lo scudetto non verrebbe assegnato con la classifica avulsa, ma attraverso uno spareggio in gara secca, con rigori immediati in caso di parità al termine dei 90 minuti. Proprio per questo l’Inter deve evitare qualsiasi combinazione che lasci ancora aperta la possibilità di un aggancio in vetta.
Se invece l’Inter dovesse vincere ma almeno una tra Milan e Napoli conquistasse i tre punti, la festa sarebbe rimandata. In quel caso, però, ai nerazzurri basterebbe un pareggio nel turno successivo per blindare matematicamente il titolo. Stesso discorso se l’Inter pareggiasse e almeno una delle inseguitrici facesse punti senza vincere.
Lo scenario peggiore per i tifosi interisti sarebbe una sconfitta contro il Torino accompagnata dalla vittoria di almeno una tra Milan e Napoli: in quel caso la festa scudetto slitterebbe di almeno due giornate. Per ora, però, il countdown è già partito: domenica sera Milano potrebbe tingersi ancora una volta di nerazzurro.
