Il Milan perde Luka Modric nel momento più delicato della stagione. Il centrocampista croato ha riportato una frattura allo zigomo sinistro dopo lo scontro con Manuel Locatelli durante Milan-Juventus, terminata 0-0 a San Siro. Gli esami successivi hanno confermato la necessità dell’intervento chirurgico, con il giocatore costretto ora a fermarsi proprio nel tratto finale della corsa Champions.
La domanda che si fanno i tifosi rossoneri è inevitabile: quando tornerà disponibile Modric? La risposta, incrociando i tempi dell’infortunio con il calendario di Serie A, porta a uno scenario abbastanza netto: salterà quasi certamente Sassuolo-Milan del 3 maggio e Milan-Atalanta del 10 maggio. Il primo rientro realistico, se il decorso sarà positivo e con eventuale maschera protettiva, può essere Genoa-Milan del 17 maggio.
Modric, operazione allo zigomo: stagione a rischio?
La frattura allo zigomo è un infortunio particolare: non riguarda la muscolatura, quindi non impedisce necessariamente al calciatore di correre o allenarsi a livello atletico, ma comporta rischi evidenti nei contrasti, nei duelli aerei e nei contatti di gioco. Per questo motivo, anche dopo l’operazione, il rientro non dipenderà solo dalla condizione fisica, ma soprattutto dal via libera medico.
Secondo Reuters, la presenza di Modric nelle ultime partite stagionali del Milan è in dubbio e, in caso di recupero, potrebbe rendersi necessaria una maschera protettiva.
Il problema per Allegri è il calendario. Il Milan ha ancora quattro giornate da giocare e tutte pesano nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League. Dopo il pareggio con la Juventus, i rossoneri sono attesi da:
- Sassuolo-Milan, domenica 3 maggio alle 15:00
- Milan-Atalanta, domenica 10 maggio alle 20:45
- Genoa-Milan, domenica 17 maggio
- Milan-Cagliari, domenica 24 maggio
Le prime due partite sono troppo ravvicinate rispetto all’operazione. Sassuolo-Milan arriva appena sei giorni dopo l’intervento: praticamente impossibile pensare a un impiego. Milan-Atalanta, invece, cade dopo tredici giorni: una finestra ancora molto stretta per una frattura facciale operata, soprattutto considerando l’intensità fisica della gara contro una squadra come l’Atalanta. Il calendario delle prossime sfide rossonere è confermato da Sky e DAZN.
Per quale partita può tornare disponibile Modric?
La partita da segnare in rosso è Genoa-Milan del 17 maggio 2026. Non è una certezza, perché tutto dipenderà dall’esito dell’intervento e dai controlli successivi, ma è il primo appuntamento in cui il rientro può diventare credibile.
A quel punto sarebbero passati circa venti giorni dall’operazione: un tempo ancora prudente, ma più compatibile con un ritorno almeno in panchina, eventualmente con una maschera protettiva. Se invece lo staff medico decidesse di non correre alcun rischio, il rientro slitterebbe all’ultima giornata, Milan-Cagliari del 24 maggio, oppure direttamente agli impegni con la Croazia in vista del Mondiale.
Per il Milan, la differenza è enorme. Modric non è solo un nome pesante nello spogliatoio: è il giocatore che dà ordine, ritmo e qualità alla manovra. Anche contro la Juventus, prima dell’uscita dal campo, aveva dato la sensazione di essere uno dei pochi in grado di alzare il livello tecnico di una partita molto bloccata.
Allegri perde il cervello del centrocampo
L’assenza di Modric obbliga Allegri a ripensare il centrocampo nelle gare decisive. Contro il Sassuolo la scelta più probabile sarà una soluzione più fisica e conservativa, con maggiore responsabilità nella costruzione affidata agli altri centrocampisti. Contro l’Atalanta, invece, il problema sarà ancora più evidente: senza Modric, il Milan rischia di perdere pulizia nel primo passaggio e gestione nei momenti di pressione.
Il croato, a 40 anni, resta uno dei giocatori più lucidi della rosa. Non ha più la continuità atletica dei tempi migliori, ma nei finali di stagione la sua esperienza pesa quasi quanto la condizione fisica. Ecco perché il Milan proverà a recuperarlo almeno per le ultime due giornate.
Il verdetto: Sassuolo e Atalanta quasi impossibili, Genoa nel mirino
Al momento, dunque, lo scenario più realistico è questo: Modric out contro Sassuolo e Atalanta, possibile ritorno tra i convocati per Genoa-Milan del 17 maggio. Se non dovesse esserci il via libera medico, la data successiva diventerebbe Milan-Cagliari del 24 maggio, ultima partita della Serie A.
Il Milan aspetta l’esito dell’operazione e i prossimi controlli. Ma il calendario non concede molto margine: per riavere Modric in campo prima della fine del campionato servirà un recupero rapido, controllato e senza complicazioni.
