Andrea Kimi Antonelli non è più soltanto la grande promessa italiana della Formula 1. Nel 2026 è diventato uno dei nomi più osservati del Mondiale, non solo per quello che sta facendo in pista con Mercedes, ma anche per il valore economico che sta rapidamente costruendo intorno alla sua immagine.
Il tema dello stipendio di Kimi Antonelli è diventato centrale perché racconta bene la velocità con cui il pilota bolognese è passato dallo status di talento da proteggere a quello di possibile uomo-franchigia della Mercedes. Le cifre non sono ancora quelle dei super big assoluti della Formula 1, ma il salto rispetto alla stagione d’esordio è già molto importante.
Secondo quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, nel suo primo anno in Formula 1 Antonelli avrebbe percepito circa 1 milione di euro, una cifra in linea con quella di altri giovani piloti al debutto in un top team. Dopo la prima stagione, però, lo stipendio fisso per il 2026 sarebbe salito intorno ai 3 milioni di euro.
Quanto guadagna Kimi Antonelli nel 2026
La cifra più prudente da considerare, per il solo stipendio fisso Mercedes, è quindi nell’ordine dei 2-3 milioni di euro/dollari a stagione, a seconda delle fonti e della valuta utilizzata. RacingNews365, ripresa anche da NBC Miami, stima per Antonelli uno stipendio 2026 da circa 2 milioni di dollari, collocandolo nella parte bassa della griglia per salario base, nonostante guidi per una scuderia di vertice come Mercedes.
La Gazzetta, invece, parla di un fisso attuale vicino ai 3 milioni di euro, sottolineando il salto rispetto al primo contratto da rookie. La differenza tra le stime è normale in Formula 1, dove i contratti non vengono resi pubblici integralmente e spesso le cifre diffuse mescolano stipendio garantito, bonus prestazionali, premi squadra e accordi commerciali.
In sintesi, oggi Antonelli non guadagna ancora come i veterani della Formula 1, ma ha già uno stipendio da pilota importante. La vera forza del suo contratto, però, non è solo il fisso: sono i bonus.
La parte più interessante: i bonus possono cambiare tutto
Il dato che fa più rumore riguarda infatti il pacchetto complessivo tra stipendio e bonus. Secondo una classifica pubblicata dalla Gazzetta a dicembre 2025, Antonelli sarebbe già entrato nella top 10 dei piloti più pagati con una valutazione complessiva da 12,5 milioni di dollari, cifra che includeva evidentemente anche premi e bonus legati al rendimento.
Anche PlanetF1, in una ricostruzione più recente sugli stipendi 2026, riporta per Antonelli una cifra complessiva da 12,5 milioni di dollari, suddivisa in 5 milioni di salario e 7,5 milioni di bonus. Si tratta di una stima diversa rispetto a quella più conservativa di RacingNews365, ma utile per capire un punto fondamentale: il contratto di Antonelli può crescere moltissimo in base ai risultati.
La situazione, quindi, va letta su due livelli. Il primo è quello del fisso, che sembra muoversi tra i 2 e i 3 milioni secondo le stime più prudenti. Il secondo è quello del potenziale complessivo, che con bonus, premi e risultati può salire sopra quota 10 milioni.
Tabella: le stime sullo stipendio di Kimi Antonelli
| Voce | Stima |
|---|---|
| Stipendio da rookie nel primo anno F1 | circa 1 milione € |
| Stipendio fisso Mercedes 2026 secondo Gazzetta | circa 3 milioni € |
| Stima RacingNews365/NBC Miami 2026 | circa 2 milioni $ |
| Stima complessiva con bonus secondo Gazzetta/PlanetF1 | circa 12,5 milioni $ |
| Bonus potenziali stimati | fino a 7,5 milioni $ |
Questi numeri spiegano perché Antonelli sia un caso economico molto interessante: non è ancora pagato come Verstappen, Leclerc, Hamilton o Norris, ma il suo contratto sembra costruito per premiarlo rapidamente se i risultati continueranno ad arrivare.
Perché Mercedes può considerarlo ancora un “affare”
Per Mercedes, Antonelli rappresenta oggi un investimento ad altissimo potenziale. Se davvero il suo fisso è nell’ordine dei 2-3 milioni, il team tedesco sta pagando relativamente poco un pilota che ha già un enorme valore sportivo e mediatico.
Il paragone con i top driver è inevitabile. George Russell, secondo RacingNews365, avrebbe uno stipendio 2026 da circa 15 milioni di dollari, molto più alto rispetto alla stima base di Antonelli. Altri piloti più esperti, come Carlos Sainz, Pierre Gasly o Alex Albon, risultano sopra il giovane italiano nelle graduatorie salariali.
Questo significa che Mercedes, almeno per ora, ha in mano un pilota potenzialmente da titolo con un costo ancora controllato. Se Antonelli continuerà a crescere, il prossimo rinnovo potrebbe però diventare molto più pesante.
Il valore di Antonelli sta esplodendo anche fuori dalla pista
Il punto non è solo quanto guadagna oggi. Il vero tema è quanto potrà guadagnare domani. Antonelli è italiano, giovanissimo, guida una Mercedes ed è già diventato un volto centrale del nuovo ciclo della Formula 1. Sono tutte condizioni perfette per attirare sponsor personali, partnership commerciali e premi legati all’immagine.
In F1 il reddito di un pilota non si limita allo stipendio pagato dalla scuderia. Ci sono bonus per podi, vittorie, punti, piazzamenti nel Mondiale, accordi con sponsor tecnici, campagne pubblicitarie, attività social e diritti d’immagine. Per un pilota come Antonelli, la parte commerciale potrebbe diventare sempre più rilevante nel giro di pochissimi anni.
La crescita sportiva aumenta automaticamente anche il potere contrattuale. Un giovane che vince o lotta stabilmente con i migliori non resta a lungo con un contratto “da promessa”. Diventa un asset centrale, e gli asset centrali in Formula 1 vengono pagati molto.
Quanto potrebbe guadagnare in futuro?
Se Antonelli dovesse confermarsi stabilmente ai vertici, il suo stipendio potrebbe crescere rapidamente verso una fascia molto più alta. Il primo step realistico sarebbe un contratto da 10-15 milioni annui garantiti, soprattutto se Mercedes volesse blindarlo a lungo termine.
In caso di risultati da vero candidato al Mondiale, la cifra potrebbe spingersi anche oltre, avvicinandosi alla fascia dei piloti più pagati della griglia. Non è uno scenario immediato, ma è coerente con il modo in cui la Formula 1 valorizza i giovani campioni: prima contratto protetto, poi bonus, poi maxi rinnovo quando il talento diventa certezza.
Antonelli, da questo punto di vista, ha un vantaggio enorme: è entrato in Mercedes giovanissimo e ha già un’enorme esposizione internazionale. Se continuerà a produrre risultati, il prossimo contratto potrebbe essere quello della svolta economica definitiva.
Conclusione: oggi guadagna “poco” per il suo potenziale, ma il maxi stipendio può arrivare presto
Oggi lo stipendio di Kimi Antonelli va letto con attenzione. Il fisso Mercedes per il 2026 viene stimato tra 2 e 3 milioni secondo le fonti più prudenti, mentre il pacchetto complessivo con bonus può arrivare intorno ai 12,5 milioni di dollari secondo altre ricostruzioni.
La differenza tra queste cifre non è una contraddizione, ma il cuore del contratto: Antonelli ha una base da giovane pilota, ma bonus da potenziale fuoriclasse. Per Mercedes è ancora un investimento sostenibile. Per il pilota, invece, è probabilmente solo l’inizio.
Se Kimi continuerà a confermarsi tra i protagonisti della Formula 1, il suo stipendio attuale potrebbe sembrare presto molto basso rispetto al suo reale valore di mercato. Il prossimo rinnovo, più che il contratto attuale, sarà il vero termometro della sua nuova dimensione.
