La pista Mason Greenwood si allontana sempre di più dalla Roma e prende con decisione la direzione di Istanbul. Il Fenerbahce ha accelerato nelle ultime ore, presentando un’offerta concreta sia al Marsiglia sia all’entourage del giocatore, con l’obiettivo di chiudere l’operazione in tempi brevi. Per i giallorossi, invece, resta soprattutto la sensazione di un’occasione sfumata davanti a costi diventati troppo pesanti.
La Roma aveva seguito Greenwood con attenzione nelle ultime settimane, studiando il profilo e valutando la fattibilità dell’affare. Il gradimento tecnico non è mai mancato: l’attaccante inglese sarebbe stato considerato un rinforzo di alto livello per aumentare qualità, uno contro uno e peso offensivo. Il vero problema, però, è sempre stato economico.
Secondo le indiscrezioni che filtrano attorno alla trattativa, il Marsiglia avrebbe chiesto una cifra complessiva vicina ai 45-50 milioni di euro, bonus compresi. Un investimento enorme, soprattutto se sommato all’ingaggio richiesto dal calciatore. Sul tavolo, infatti, ci sarebbe anche una proposta molto ricca del Fenerbahce per Greenwood: si parla di un contratto da 4 anni, con uno stipendio che oscillerebbe tra 8 e 11 milioni di euro netti a stagione, per un valore complessivo potenziale superiore ai 40 milioni netti.
Numeri di questo livello spiegano bene perché la Roma non sia mai arrivata all’offerta ufficiale. Non si tratta solo del costo del cartellino, ma di un’operazione totale che, tra commissioni, bonus e ingaggio, rischierebbe di superare abbondantemente i 90-100 milioni di euro nell’arco dell’intero accordo. Una soglia considerata troppo alta per i parametri del club giallorosso, soprattutto in un mercato in cui ogni scelta va pesata con equilibrio.
Dal punto di vista del Fenerbahce, invece, l’affare avrebbe anche un forte valore politico e sportivo: strappare un talento come Greenwood alla concorrenza internazionale significherebbe mandare un segnale chiaro al campionato turco e all’Europa. Il club turco vuole un colpo di grande impatto e sembra pronto a pagarlo.
Per la Roma, la vicenda lascia una lezione precisa: il livello del mercato per certi profili è ormai altissimo e non basta il fascino del progetto tecnico se dall’altra parte arrivano offerte fuori scala. Greenwood resta un nome capace di accendere entusiasmo, ma salvo clamorosi colpi di scena il suo futuro sembra sempre più lontano dalla Capitale.
