José Mourinho è tornato al Real Madrid con un obiettivo preciso: ricostruire una squadra capace di dominare immediatamente in Spagna e in Europa. Lo Special One ha firmato un contratto triennale, mentre il club spagnolo avrebbe versato circa 15 milioni di euro al Benfica per liberarlo. Ma il vero investimento deve ancora arrivare.
Il Real ha già accolto quattro nuovi giocatori. Marc Cucurella è costato circa 55 milioni, mentre Denzel Dumfries è arrivato dall’Inter per una cifra stimata intorno ai 20 milioni. Bernardo Silva e Ibrahima Konaté, invece, sono stati ingaggiati a parametro zero, anche se commissioni e premi alla firma rendono queste operazioni tutt’altro che gratuite. Considerando soltanto cartellini e indennizzo per Mourinho, Florentino Pérez ha già impegnato circa 90 milioni di euro.
Il sogno Olise può diventare il colpo più costoso della storia
Il grande obiettivo è Michael Olise. Il Real sarebbe pronto a investire almeno 150 milioni di euro, con la possibilità di avvicinarsi addirittura a quota 200 per convincere il Bayern Monaco. Il club tedesco non vuole vendere, ma Florentino Pérez considera il francese il profilo ideale per completare l’attacco con Mbappé e Vinicius.
Qualora l’affare si chiudesse alle cifre più alte, il costo complessivo della nuova era Mourinho supererebbe già i 290 milioni, senza conteggiare stipendi e commissioni.
Bastoni resta il desiderio per la difesa
Mourinho vorrebbe aggiungere anche un centrale mancino capace di costruire dal basso. Il nome più prestigioso è quello di Alessandro Bastoni, ma l’Inter non avrebbe intenzione di trattare per meno di 70 milioni. Dopo la cessione di Dumfries, una seconda operazione tra i club sarebbe possibile soltanto davanti a una proposta difficilmente rifiutabile.
Il problema è che la difesa del Real è già sovraffollata. Con Cucurella, Dumfries e Konaté, Mourinho dispone di circa dieci giocatori per quattro posti. Prima di acquistare Bastoni, quindi, sarà probabilmente necessario cedere almeno uno o due elementi.
Come può giocare il nuovo Real
Il modulo di partenza dovrebbe essere il 4-3-3. Courtois rimane il portiere, Dumfries e Cucurella garantirebbero spinta sulle fasce, mentre Konaté e Militão partirebbero al centro. Bernardo Silva potrebbe giocare in mezzo accanto a Bellingham e uno tra Tchouaméni e Camavinga.
Davanti, Mbappé e Vinicius sono intoccabili. Olise completerebbe un tridente devastante, mentre Rodrygo, Brahim Díaz, Mastantuono ed Endrick rischierebbero di trovare meno spazio.
Mourinho non sta costruendo soltanto una squadra più forte. Sta creando una rosa fisica, verticale e competitiva in ogni ruolo. Ma proprio l’abbondanza potrebbe provocare cessioni eccellenti: la rivoluzione del Real è appena iniziata.
