Comincia ufficialmente la nuova era rossonera. Rúben Amorim ha diramato la lista dei giocatori convocati per il raduno di Milanello: presenti Camarda e il nuovo acquisto Mario Gila, mentre restano fuori Ismaël Bennacer e Warren Bondo. Assenze che potrebbero anticipare importanti operazioni di mercato.
Il nuovo Milan di Rúben Amorim inizia a prendere forma. Lunedì 13 luglio la squadra si ritroverà a Milanello per il primo giorno della stagione 2026/27, inaugurando ufficialmente il ciclo dell’allenatore portoghese.
Il primo allenamento è previsto alle ore 18 e si svolgerà sul campo esterno del centro sportivo, con la possibilità per i tifosi di assistere alla seduta. Sarà il primo contatto diretto tra Amorim, una parte della squadra e il pubblico rossonero.
Bennacer e Bondo fuori dalla lista
Sono 26 i calciatori convocati per il raduno. Il dato che attira maggiormente l’attenzione riguarda le assenze di Ismaël Bennacer e Warren Bondo, entrambi non inseriti nell’elenco comunicato dal Milan.
La loro mancata convocazione rappresenta un segnale significativo in vista del mercato. Bennacer è rientrato dal prestito, ma il suo futuro appare lontano da Milano; anche Bondo potrebbe essere ceduto per liberare spazio a centrocampo e generare nuove risorse economiche.
Non si tratta ancora dell’annuncio ufficiale di una cessione, ma difficilmente due assenze di questo peso possono essere considerate casuali all’inizio di una nuova gestione tecnica. Sky Sport conferma che entrambi non prenderanno parte al primo giorno di lavoro agli ordini di Amorim.
Gila subito convocato: il Milan ha investito 30 milioni
Nella lista compare invece Mario Gila, uno dei nuovi volti del mercato rossonero. Il difensore acquistato dalla Lazio sarà immediatamente a disposizione di Amorim e potrà iniziare a lavorare sui principi della nuova linea difensiva.
Per portarlo a Milano, il club ha costruito un’operazione da circa 30 milioni di euro complessivi, bonus compresi. Al giocatore sarebbe stato riconosciuto un contratto quinquennale da circa 5 milioni di euro a stagione.
La presenza immediata di Gila dimostra quanto il Milan lo consideri centrale nella ricostruzione. Amorim predilige difensori capaci di impostare, difendere in avanti e giocare anche in una linea a tre: caratteristiche compatibili con il profilo dello spagnolo.
Camarda ha una nuova occasione
Tra i convocati figura anche Francesco Camarda, il cui futuro resta ancora da definire. Il giovane attaccante inizierà quindi la preparazione con la prima squadra e avrà la possibilità di essere valutato direttamente da Amorim.
La sua presenza non esclude una successiva partenza in prestito. La Sampdoria continua a rappresentare una possibile destinazione, ma il Milan vuole osservare il ragazzo durante il raduno prima di prendere una decisione definitiva.
Per Camarda saranno giorni importanti: convincere Amorim potrebbe permettergli di restare in rosa, mentre una nuova esperienza in Serie B gli garantirebbe maggiore continuità.
La squadra non è ancora completa
La lista del raduno non rappresenta comunque la rosa definitiva. Diversi calciatori sono ancora impegnati ai Mondiali e raggiungeranno Milanello soltanto dopo un periodo di riposo.
Restano inoltre da chiarire alcune situazioni particolarmente delicate, compreso il futuro di Rafael Leão e Luka Modrić. Il mercato potrebbe modificare profondamente il gruppo consegnato ad Amorim nelle prossime settimane.
I 26 convocati del Milan
Athekame, Bartesaghi, Bouyer, Camarda, Chukwueze, Alphadjo Cissè, Comotto, Fofana, Gabbia, Gila, Guernier, Karaca, Kostic, Loftus-Cheek, Musah, Nkunku, Odogu, Ossola, Pavlovic, Pittarella, Ricci, Filippo Terracciano, Pietro Terracciano, Tomori, Torriani e Yahya Idrissi.
Il primo messaggio di Amorim appare quindi abbastanza chiaro: spazio ai giovani da valutare, inserimento immediato dei nuovi acquisti e nessuna esitazione davanti ai giocatori considerati sacrificabili. Il Milan è soltanto all’inizio del raduno, ma la rivoluzione sembra essere già cominciata.
