Il ritorno di Conor McGregor nell’Ottagono è durato poco più di un minuto. L’irlandese si è infortunato tentando un calcio spettacolare ed è stato sconfitto da Max Holloway, ma il fallimento sportivo non gli impedirà di portarsi a casa un compenso milionario.
Doveva essere la notte della rinascita di Conor McGregor. Si è trasformata, invece, in uno dei ritorni più deludenti nella storia recente della UFC.
A distanza di oltre cinque anni dal suo ultimo incontro, l’ex campione irlandese è tornato nell’Ottagono l’11 luglio 2026, affrontando Max Holloway nel combattimento principale di UFC 329 alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Il match, però, è terminato dopo appena un minuto e nove secondi.
McGregor ha iniziato l’incontro cercando immediatamente una giocata spettacolare: un calcio circolare sinistro in salto. Atterrando, però, ha appoggiato male la gamba destra e il ginocchio ha ceduto. L’irlandese ha provato a continuare, ma appariva evidente che non fosse più in grado di combattere. L’arbitro ha così decretato la vittoria di Holloway per interruzione tecnica.
Una figuraccia sportiva dopo cinque anni di attesa
L’infortunio, naturalmente, non può essere considerato una colpa. A rendere particolarmente amaro il ritorno è stata però la dinamica: McGregor ha costruito per mesi un’enorme attesa, presentandosi come pronto a riconquistare il centro della scena, ma il suo incontro è terminato senza che il pubblico potesse assistere a un vero combattimento.
La scelta di partire con un calcio tanto spettacolare quanto rischioso si è rivelata fatale. Dana White ha parlato di una possibile lesione del legamento crociato anteriore, anche se saranno gli esami medici a stabilire la reale gravità del problema. Il presidente UFC ha inoltre escluso che fossero emersi segnali di un infortunio precedente al match.
McGregor ha confermato sui social di essere entrato nell’Ottagono senza problemi fisici, descrivendo quanto accaduto come qualcosa di improvviso e manifestando tutta la propria disperazione. A 37 anni e dopo un’assenza così lunga, un eventuale stop di molti mesi potrebbe mettere seriamente in discussione la prosecuzione della sua carriera.
Quanto ha guadagnato McGregor per 69 secondi
Sul piano economico, tuttavia, McGregor resta uno dei più grandi fenomeni della storia degli sport da combattimento.
La UFC non ha ancora comunicato ufficialmente la borsa riconosciuta all’irlandese. Secondo la stima riportata da SportMediaset, il compenso potrebbe aggirarsi intorno ai 13 milioni di euro. Altre ricostruzioni parlano di una cifra superiore ai 15 milioni di dollari, mentre le previsioni più elevate arrivano addirittura oltre i 30 milioni considerando contratto, bonus e possibili componenti commerciali.
La prudenza è quindi necessaria: la cifra definitiva non è pubblica. Il dato più realistico da utilizzare è quello di un guadagno a otto cifre, con i 13 milioni di euro indicati come stima conservativa.
Rapportando questa somma ai 69 secondi trascorsi nell’Ottagono, McGregor avrebbe guadagnato circa 188.000 euro per ogni secondo di combattimento.
Incasso record nonostante il flop
Il paradosso è che UFC 329 è stato un successo commerciale enorme. L’evento avrebbe generato oltre 26 milioni di dollari soltanto attraverso la vendita dei biglietti, stabilendo un nuovo record per la promotion. Alcuni spettatori avrebbero pagato fino a 40.000 dollari per assistere all’incontro dalle prime file.
Il pubblico ha quindi speso cifre eccezionali per uno spettacolo terminato praticamente prima di cominciare. Una delusione anche per il rapper Drake, che avrebbe puntato un milione di dollari sulla vittoria di McGregor perdendo l’intera scommessa.
Sportivamente, il ritorno di “The Notorious” è stato un disastro. Economicamente, invece, McGregor ha dimostrato ancora una volta che il suo nome vale milioni indipendentemente dal risultato: 69 secondi di combattimento, una nuova sconfitta e un assegno che potrebbe superare i 13 milioni di euro.
