La Roma ha scelto Santiago Castro per completare il proprio attacco. Il club giallorosso avrebbe raggiunto un accordo di massima con il Bologna sulla base di 30 milioni di euro più 5 di bonus, mentre il centravanti argentino avrebbe già dato il proprio assenso al trasferimento.
Il 21enne dovrebbe inizialmente alternarsi con Donyell Malen, ma le sue caratteristiche sembrano perfette per il calcio di Gian Piero Gasperini. La domanda che interessa maggiormente i tifosi è inevitabile: quanti gol potrebbe segnare Castro nella sua prima stagione alla Roma?
Accordo da 35 milioni con il Bologna
La trattativa avrebbe subito un’accelerazione nelle ultime ore. Dopo essere partito da una valutazione vicina ai 40 milioni, il Bologna avrebbe accettato un pacchetto complessivo da 35 milioni, comprendente una parte fissa da 30 e altri 5 legati ai bonus.
Castro sarebbe atteso nella Capitale per completare gli ultimi passaggi prima di raggiungere la squadra nel ritiro in Galles. Fino all’annuncio ufficiale resta necessaria prudenza, ma l’operazione viene ormai considerata vicina alla conclusione.
I numeri realizzati con il Bologna
Castro ha dimostrato di poter segnare con continuità, senza essere però ancora diventato un bomber da 20 reti. Nelle ultime due stagioni ha realizzato complessivamente 15 gol in Serie A: otto nel 2024/25 e sette nel campionato 2025/26.
Considerando tutte le competizioni, il bilancio sale a 22 reti e 13 assist. Numeri importanti per un attaccante così giovane e soprattutto per un calciatore che non vive esclusivamente dentro l’area di rigore.
Nell’ultima Serie A ha segnato sette volte in circa 2.360 minuti, mantenendo una media di 0,27 gol ogni 90 minuti. Le occasioni prodotte avrebbero però giustificato quasi nove reti: Castro ha quindi segnato leggermente meno rispetto alla qualità delle opportunità avute.
Perché con Gasperini può segnare di più
Gasperini non cerca un centravanti fermo ad aspettare il pallone. Vuole una punta capace di pressare, abbassarsi, dialogare con i trequartisti e attaccare immediatamente l’area dopo aver partecipato alla costruzione.
Castro possiede proprio queste qualità. È aggressivo senza palla, protegge bene il possesso e può liberare gli spazi per gli inserimenti di Dybala, Soulé e degli esterni. Nel 3-4-2-1 partirebbe come alternativa a Malen, ma potrebbe giocare insieme all’olandese in un 3-4-1-2 più offensivo.
Il sistema di Gasperini potrebbe inoltre permettergli di ricevere più palloni dentro l’area rispetto a quanto avvenuto a Bologna. Il tecnico ha già dimostrato di saper valorizzare attaccanti come Zapata, Scamacca e Retegui, aumentandone sensibilmente la produzione offensiva.
La nostra previsione: quanti gol può fare Castro
Prendendo come riferimento rendimento storico, minuti potenziali e caratteristiche tattiche, la previsione più realistica è di 8-10 gol in Serie A e 12-14 complessivi considerando Champions League e Coppa Italia.
La stima può essere suddivisa in tre scenari:
- Se rimarrà prevalentemente la riserva di Malen: 7-9 gol complessivi.
- Se diventerà una rotazione stabile: 12-14 gol complessivi.
- Se conquisterà il posto da titolare: 15-16 gol complessivi.
Difficilmente sarà il principale rigorista, dettaglio che limita una possibile corsa immediata verso quota 20. Aumentando la precisione sotto porta e trovando continuità, però, raggiungere i 15 gol già nella prima stagione non sarebbe affatto impossibile.
La Roma non starebbe acquistando un bomber già completo, ma un attaccante di 21 anni che Gasperini può trasformare. E proprio questa possibilità rende l’investimento da 35 milioni una delle scommesse più affascinanti del mercato giallorosso.
