Mauro Icardi al Como potrebbe diventare la grande sorpresa del calciomercato estivo. L’attaccante argentino sta trascorrendo parte delle proprie vacanze tra Como e Milano, mentre il suo entourage attende offerte concrete per decidere la prossima destinazione.
La presenza sul lago non rappresenta la prova di una trattativa, ma la possibile operazione avrebbe una logica precisa: il Como cerca un centravanti esperto per affrontare la Champions League e Icardi, dopo l’addio al Galatasaray, è disponibile a parametro zero.
Icardi è libero: il Como non pagherebbe il cartellino
Il dettaglio più importante è che il Como non dovrebbe acquistare Icardi da un’altra società. Il contratto con il Galatasaray è terminato e il 33enne può firmare immediatamente con una nuova squadra.
Il club turco lo ha salutato ufficialmente dopo quattro stagioni nelle quali Maurito ha segnato 77 gol in 134 partite, diventando il miglior marcatore straniero della storia del Galatasaray. In Turchia ha conquistato quattro campionati consecutivi, una Coppa e una Supercoppa nazionale.
Secondo Calciomercato.com, Icardi starebbe ora aspettando proposte durante le vacanze trascorse proprio tra Como e Milano. Al momento, però, non risulta ancora un’offerta ufficiale presentata dalla società lariana.
L’ostacolo è lo stipendio
Pur essendo disponibile gratuitamente, Icardi non sarebbe un’operazione realmente low cost. Le stime sul suo ultimo stipendio in Turchia variano tra 6 e 9 milioni netti a stagione, cifre completamente fuori dai normali parametri del Como.
Prima della separazione, il Galatasaray gli avrebbe proposto un nuovo accordo da 4 milioni più uno di bonus, senza riuscire a raggiungere l’intesa.
Per arrivare sulle rive del Lario, l’argentino dovrebbe quindi accettare una riduzione molto significativa e probabilmente un contratto breve, accompagnato da bonus legati a presenze, gol e qualificazione alle competizioni europee.
Come giocherebbe nel Como di Fàbregas
Icardi rappresenterebbe un profilo molto diverso rispetto ai giovani solitamente ricercati dal Como. Non parteciperebbe alla costruzione quanto altri attaccanti, ma garantirebbe movimenti dentro l’area, senso della posizione ed esperienza nelle partite europee.
Alle spalle di giocatori tecnici come Nico Paz, potrebbe ricevere un numero elevato di palloni negli ultimi sedici metri. Fàbregas potrebbe alternarlo a Tasos Douvikas, utilizzandolo soprattutto contro avversari chiusi o nelle partite in cui servirebbe maggiore concretezza.
Anche dopo il grave infortunio al ginocchio, Icardi ha dimostrato di poter ancora segnare: nell’ultima Süper Lig ha realizzato 14 gol in 31 presenze, ai quali si aggiungono altri due centri nelle coppe.
Suggestione o trattativa vera?
Il Como dispone delle risorse economiche necessarie per tentare il colpo, ma ingaggiare Icardi significherebbe modificare almeno parzialmente la politica salariale del club. Inoltre, sull’argentino sarebbero stati segnalati anche Benfica, Lazio e alcune società straniere.
La situazione è quindi ancora nella fase delle valutazioni: nessun accordo e nessuna trattativa avanzata, ma un’occasione che potrebbe diventare concreta qualora Icardi accettasse di ridimensionare le proprie richieste.
Maurito è già sul lago e il cartellino costa zero. Per trasformare questa suggestione nel colpo più clamoroso della storia recente del Como, resta però da superare un ostacolo enorme: il suo stipendio.
