Romelu Lukaku torna ancora una volta nei pensieri della Juventus. Non esiste, al momento, una trattativa né sarebbe stata presentata un’offerta ufficiale al Napoli. Il nome del centravanti belga, però, circolerebbe da alcune settimane negli ambienti bianconeri.
A 33 anni, Big Rom rappresenta un’operazione piena di interrogativi, ma anche una possibile occasione di fine mercato. Il prezzo del cartellino potrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro, mentre l’ingaggio da circa 6 milioni netti a stagione porterebbe il costo effettivo dell’affare oltre quota 25 milioni già nel primo anno.
Perché Lukaku può lasciare il Napoli
Il problema principale riguarda le nuove gerarchie offensive. Il Napoli ha investito circa 50 milioni di euro su Rasmus Hojlund, protagonista dell’ultima stagione con 12 gol e sei assist in campionato. Lukaku rischierebbe quindi di iniziare la nuova annata come alternativa al danese.
Una prospettiva respinta pubblicamente dal suo agente Federico Pastorello: «Faccio fatica a immaginare Romelu come numero due». Il procuratore ha inoltre spiegato che il belga non sarebbe disposto a rimanere in un club nel quale non si sentisse realmente desiderato.
Il contratto di Lukaku scade il 30 giugno 2027 e prevede uno stipendio vicino ai 6 milioni netti, equivalenti a circa 11 milioni lordi per il Napoli. Tenerlo come riserva avrebbe quindi un peso economico difficilmente giustificabile.
Quanto costerebbe davvero alla Juventus
Il valore residuo del cartellino a bilancio sarebbe vicino ai 15 milioni di euro. Per evitare una minusvalenza, il Napoli dovrebbe quindi venderlo almeno a una cifra leggermente superiore.
Il conto ipotetico per la Juventus sarebbe questo:
- circa 15 milioni per acquistarlo;
- circa 6 milioni netti di stipendio;
- approssimativamente 11 milioni lordi come costo salariale;
- eventuali commissioni e bonus da aggiungere.
Considerando cartellino e stipendio lordo, l’investimento del primo anno supererebbe quindi i 26 milioni di euro. Con un contratto biennale alle stesse condizioni, il costo complessivo potrebbe avvicinarsi ai 37 milioni, senza calcolare premi e commissioni.
Per rendere l’operazione realmente conveniente, la Juventus dovrebbe ottenere almeno una delle due condizioni: uno sconto sul cartellino oppure una riduzione dell’ingaggio. Il problema è che Pastorello ha già lasciato intendere che non sarebbe ancora arrivato il momento di “spalmare” lo stipendio del giocatore.
Perché Spalletti potrebbe volerlo
La stagione di Lukaku è stata condizionata dal grave infortunio muscolare subito nell’agosto 2025 e dai successivi problemi fisici. Il Mondiale, però, ha mostrato un attaccante nuovamente incisivo, capace di realizzare tre gol pur senza giocare sempre da titolare.
È proprio questa versione del belga ad attirare la Juventus. Se in buone condizioni, Lukaku possiede molte delle caratteristiche richieste da Luciano Spalletti: forza fisica, capacità di proteggere il pallone, presenza in area, esperienza e personalità.
Potrebbe giocare come riferimento centrale, favorendo gli inserimenti degli esterni e dei centrocampisti, oppure diventare un’alternativa di enorme peso nelle partite più bloccate. L’età e lo storico degli infortuni rappresentano i principali rischi, ma la conoscenza della Serie A ridurrebbe i tempi di adattamento.
Un interesse che ritorna dopo tre anni
Non è la prima volta che Lukaku viene accostato alla Juventus. Nell’estate 2023 i bianconeri discussero con il Chelsea un possibile scambio con Vlahovic, accompagnato da un conguaglio economico a favore del club torinese. L’operazione non andò a buon fine, ma arrivò molto più vicina alla conclusione di quanto molti tifosi ricordino.
Oggi le priorità juventine rimangono il futuro di Vlahovic e la pista Kolo Muani. Lukaku non sarebbe quindi il primo nome della lista, ma un’opzione da conservare fino agli ultimi giorni di agosto.
Il file non è ancora una trattativa, ma non è stato neppure cestinato: se il Napoli abbassasse le richieste e Lukaku accettasse un sacrificio sull’ingaggio, la Juventus potrebbe ritrovarsi davanti a una delle occasioni più sorprendenti dell’estate.
