Quanto può cambiare la vita di un calciatore con un solo trasferimento? La storia di Oscar offre una risposta impressionante. Negli otto anni trascorsi allo Shanghai Port, il brasiliano avrebbe incassato circa 175 milioni di euro soltanto attraverso lo stipendio fisso.
Aggiungendo premi partita e bonus legati ai risultati, il guadagno complessivo della sua esperienza cinese potrebbe però essersi avvicinato ai 200 milioni di euro. Una somma che permette un confronto sorprendente con gli ingaggi della Serie A.
Quanto ha guadagnato Oscar ogni anno
Oscar lasciò il Chelsea nel gennaio 2017, quando si trovava ancora nel pieno della carriera. Lo Shanghai SIPG, oggi Shanghai Port, investì circa 60 milioni di euro per acquistarlo e gli garantì uno stipendio stimato tra i 24 e i 25 milioni netti a stagione.
Nel 2019 arrivò il rinnovo fino alla fine del 2024, firmato prima dell’introduzione del tetto salariale destinato ai calciatori stranieri in Cina. Oscar riuscì così a conservare le condizioni economiche originarie anche quando gli investimenti dei club cinesi iniziarono a ridimensionarsi.
Distribuendo i 175 milioni di parte fissa sulle otto stagioni, il brasiliano avrebbe guadagnato mediamente:
- 21,9 milioni di euro netti all’anno;
- circa 1,82 milioni al mese;
- oltre 420.000 euro a settimana;
- quasi 60.000 euro al giorno.
Le cifre non provengono da documenti contrattuali pubblici e devono quindi essere considerate stime. La ricostruzione più attendibile colloca comunque il suo guadagno totale tra 175 e 200 milioni di euro, includendo i bonus.
Il confronto con lo stipendio più alto della Serie A
Nella stagione 2025/26 Dusan Vlahovic ha percepito dalla Juventus circa 12 milioni di euro netti, risultando il calciatore più pagato del campionato italiano.
Per raggiungere i soli 175 milioni di stipendio incassati da Oscar, al centravanti serbo sarebbero servite circa 14 stagioni e sette mesi con lo stesso ingaggio.
Considerando invece anche i bonus e il totale potenziale da 200 milioni, Vlahovic avrebbe dovuto giocare per quasi 17 stagioni alle condizioni del suo ultimo contratto juventino.
Il confronto diventa ancora più impressionante osservando l’investimento dello Shanghai. Sommando i 60 milioni versati al Chelsea e i 175 milioni destinati allo stipendio netto, l’operazione ha mosso almeno 235 milioni di euro. Con i bonus si arriva teoricamente a quota 260 milioni, senza includere tasse, commissioni e altri costi sostenuti dal club.
Lo stipendio rimasto su un conto separato
Il dettaglio più incredibile non riguarda però la cifra, ma il modo in cui Oscar avrebbe gestito il denaro.
Durante il podcast dell’ex compagno John Obi Mikel, il brasiliano ha raccontato di aver trasferito tutto lo stipendio su un conto separato, senza utilizzarlo. Lui e la famiglia avrebbero vissuto esclusivamente grazie ai premi partita, già sufficientemente elevati per sostenere ogni spesa.
Oscar ha spiegato che, dopo aver letto l’offerta cinese, non riuscì a dormire per due giorni. Fu la moglie a fargli notare che un infortunio avrebbe potuto interrompere improvvisamente la sua carriera al Chelsea, mentre quel contratto avrebbe garantito il futuro dell’intera famiglia.
Non soltanto soldi: i numeri di Oscar in Cina
Il trasferimento allontanò Oscar dal grande calcio europeo e contribuì alla sua uscita dalla nazionale brasiliana. Ma sul campo il centrocampista non si limitò a incassare lo stipendio.
Con lo Shanghai Port disputò 248 partite, realizzando 77 gol e fornendo 141 assist. Conquistò inoltre tre campionati cinesi, una Coppa nazionale e una Supercoppa.
Dopo il ritorno al San Paolo, Oscar ha annunciato il ritiro a 34 anni a causa di persistenti problemi cardiaci.
La sua scelta ha probabilmente ridotto la visibilità internazionale della carriera, ma il conto economico non lascia dubbi: almeno 175 milioni di stipendio, fino a circa 200 milioni includendo i bonus e un patrimonio sufficiente per diverse generazioni.
