La Juventus accelera per John Stones e prova ad anticipare l’Inter. Dopo le prime indiscrezioni delle scorse settimane, il club bianconero avrebbe avviato nuovi contatti con il difensore inglese per comprendere le condizioni necessarie a trasformare la suggestione in una vera trattativa.
Il 32enne è attualmente svincolato dopo la conclusione della sua straordinaria esperienza al Manchester City. Il cartellino, dunque, non costerebbe nulla. Tra stipendio, durata del contratto e condizioni fisiche, però, l’operazione presenta alcuni rischi importanti.
La Juventus ha avviato i contatti
La Juventus sta valutando Stones come rinforzo di esperienza per la difesa di Luciano Spalletti. Secondo le ultime informazioni, ci sarebbero stati contatti diretti con il calciatore per impostare la possibile operazione e provare a superare la concorrenza.
Sull’ex Manchester City resta infatti anche l’Inter, che avrebbe raccolto informazioni già nei mesi scorsi senza però presentare un’offerta definitiva. Alla finestra ci sarebbero inoltre alcune società di Premier League.
La Juventus potrebbe quindi sfruttare il proprio vantaggio temporale, ma al momento non risulta ancora raggiunto alcun accordo economico con il giocatore.
Stones è gratis, ma chiede un contratto pesante
Il principale vantaggio dell’operazione è evidente: Stones può essere ingaggiato a parametro zero, senza dover trattare con il Manchester City.
Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, il difensore chiederebbe un contratto fino al 30 giugno 2029, con uno stipendio vicino ai 6 milioni di euro a stagione.
Su queste basi, l’investimento minimo per la Juventus ammonterebbe a circa 18 milioni di stipendio in tre anni, ai quali andrebbero aggiunti bonus alla firma ed eventuali commissioni. Non sarebbe quindi un affare realmente gratuito, ma avrebbe comunque un costo inferiore rispetto all’acquisto di un centrale internazionale di pari esperienza.
Perché Spalletti può volerlo alla Juventus
Stones non è soltanto un difensore centrale. Durante gli anni trascorsi con Pep Guardiola ha imparato a uscire dalla linea, giocare davanti alla difesa e partecipare alla costruzione come un vero centrocampista aggiunto.
Una caratteristica che potrebbe renderlo particolarmente utile nel calcio di Spalletti. Il tecnico potrebbe impiegarlo in una difesa a tre oppure utilizzarlo accanto a Bremer, affidandogli la prima impostazione.
Stones ha chiuso la propria esperienza a Manchester con 295 presenze e un palmarès impressionante. Il club inglese gli attribuisce 19 grandi trofei, comprendenti sei Premier League e la Champions conquistata nel 2023.
Il grande rischio sono gli infortuni
Il vero dubbio riguarda la continuità fisica. Nelle ultime stagioni Stones è stato frenato ripetutamente da problemi muscolari e ha mantenuto una media di appena 14,6 presenze in Premier League negli ultimi cinque campionati.
Al recente Mondiale ha però giocato cinque partite con l’Inghilterra, dimostrando di poter ancora competere ad altissimo livello quando sta bene.
Per la Juventus sarebbe dunque un investimento affascinante ma delicato: zero euro di cartellino e qualità da Champions, contro uno stipendio pesante e una storia clinica che richiederà verifiche approfondite.
I contatti sono partiti e l’Inter, per il momento, non ha affondato. La Juventus può davvero tentare il sorpasso, ma prima dovrà decidere se scommettere almeno 18 milioni sul fisico di uno dei difensori più vincenti dell’era Guardiola.
