Il colombiano continua a dare priorità ai bianconeri, ma il Bologna non fa sconti. Dietro la trattativa c’è un intreccio che coinvolge anche il Como e Federico Gatti.
Jhon Lucumí vuole la Juventus. La preferenza del difensore colombiano può diventare il principale vantaggio dei bianconeri, ma da sola non basta per chiudere l’operazione.
Secondo le ultime indiscrezioni, Lucumí sarebbe molto tentato dalla possibilità di lavorare con Luciano Spalletti e avrebbe rallentato il corteggiamento del Como. Il club lariano ha già avviato i contatti con il Bologna, ma sa che un eventuale rilancio della Juventus potrebbe cambiare completamente lo scenario.
La partita, adesso, si gioca soprattutto sulle cifre.
Lucumí-Juventus: il problema è il prezzo
Nel contratto del difensore era presente una clausola rescissoria da 28 milioni di euro, scaduta il 15 luglio. Da quel momento il Bologna ha potuto fissare liberamente il prezzo e continuerebbe a chiedere circa 25 milioni.
Nelle scorse settimane la prima valutazione della Juventus si sarebbe fermata intorno ai 18 milioni: tra domanda e offerta ballano quindi circa 7 milioni di euro. Il Bologna ha già respinto proposte inferiori ai 20 milioni e non sembra disposto a concedere sconti, nonostante il contratto di Lucumí scada nel giugno 2027.
La posizione rossoblù ha anche una spiegazione finanziaria. Lucumí venne acquistato dal Genk nel 2022 per circa 8 milioni di euro. Una vendita a 25 milioni produrrebbe una differenza lorda di 17 milioni rispetto all’investimento iniziale e, considerando l’ammortamento già effettuato, potrebbe generare una plusvalenza contabile molto importante.
Il Como aspetta, ma il vero intreccio riguarda il Napoli
Il Como rimane la società che si è mossa più concretamente con il Bologna, anche se la volontà del giocatore rischia di frenare l’operazione. Per i lariani Lucumí rappresenta l’alternativa principale dopo le difficoltà incontrate per arrivare a Chalobah.
Sullo sfondo resta però anche il Napoli. Il colombiano piace molto a Massimiliano Allegri, che ha bisogno di rinforzare la difesa dopo l’addio di Juan Jesus e l’infortunio di Buongiorno. Tra le alternative valutate dagli azzurri c’è proprio Federico Gatti.
L’incastro è evidente: se la Juventus acquistasse Lucumí, potrebbe aprire maggiormente alla cessione di Gatti al Napoli. Se invece gli azzurri decidessero di puntare direttamente sul colombiano, diventerebbero concorrenti dei bianconeri e potrebbero far salire ulteriormente il prezzo.
La Juventus ha quindi il sì del giocatore, ma deve decidere quanto vale realmente quel vantaggio: aggiungere i 7 milioni richiesti dal Bologna oppure rischiare di perdere Lucumí proprio sul più bello?
