Filippo Galli chiede un monumento davanti allo stadio per rendere eterno il ricordo del numero 6 rossonero: «Se ne va forse il pezzo più grande del Milan».
Il dolore per la scomparsa di Franco Baresi, morto il 31 luglio 2026 all’età di 66 anni, ha attraversato tutto il mondo del calcio. Tra i numerosi messaggi dedicati all’ex capitano del Milan, quello di Filippo Galli contiene anche una proposta destinata a emozionare e dividere i tifosi: realizzare una statua di Baresi davanti a San Siro.
Non si tratta ancora di un progetto annunciato dal Milan o approvato dal Comune di Milano. È un’idea lanciata pubblicamente dall’ex compagno di squadra, convinto che il legame tra Baresi e i colori rossoneri meriti un simbolo permanente.
La proposta di Filippo Galli
Intervenuto a Sky Sport, Galli ha ricordato di essere stato prima tifoso di Baresi e successivamente suo compagno di squadra. Da ragazzo lo osservava dagli spalti di San Siro, mentre anni dopo si sarebbe ritrovato a giocare al suo fianco nella difesa del grande Milan.
«Se ne va un pezzo di Milan, forse il pezzo più grande», ha dichiarato. Poi la proposta: «Una statua fuori da San Siro» per ricordare un calciatore e un uomo considerati irripetibili. Le dichiarazioni complete sono state riportate da MilanNews.
Secondo Galli, Baresi era il miglior difensore di sempre: completo tecnicamente, capace di guidare la squadra senza bisogno di alzare la voce e disposto ad assumersi ogni responsabilità.
Perché proprio una statua a San Siro
San Siro non è stato solamente lo stadio di Franco Baresi. Per vent’anni è stato la sua casa. Il numero 6 ha disputato 719 partite ufficiali con il Milan, conquistando sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe italiane.
Baresi rimase in rossonero anche nei momenti più difficili, comprese le due stagioni in Serie B, diventando il simbolo assoluto della fedeltà alla maglia. Fu capitano per quindici anni e, dopo il ritiro nel 1997, il Milan decise di ritirare il suo numero 6.
Proprio a San Siro si era svolta anche una delle sue ultime apparizioni pubbliche: nel febbraio 2026 aveva portato la torcia olimpica durante la cerimonia d’apertura dei Giochi di Milano Cortina. Un ritorno emozionante nel luogo in cui aveva costruito la propria leggenda.
Un Capitano che appartiene a tutto il calcio
La statua immaginata da Filippo Galli avrebbe un valore che supera i risultati sportivi. Baresi non era amato solamente dai milanisti: rivali, ex compagni e grandi campioni internazionali gli hanno riconosciuto lealtà, eleganza e una capacità quasi unica di interpretare il ruolo del libero.
Il Milan ha annunciato la sua scomparsa spiegando che il suo esempio resterà parte fondamentale del DNA del club. Anche Paolo Maldini lo ha ricordato come il calciatore più forte con cui abbia mai giocato, oltre che come una guida dentro e fuori dal campo.
Ora la proposta è sul tavolo: una statua di Franco Baresi davanti a San Siro, con la maglia rossonera e l’immancabile numero 6. Un monumento per permettere alle future generazioni di incontrare, almeno simbolicamente, il Capitano che ha trasformato la fedeltà al Milan in una forma di leggenda.
