In appena quattro anni i Blues hanno investito una cifra vicinissima al valore complessivo delle venti rose di Serie B. Con Palestra il totale eguagliava il Napoli, poi l’arrivo di Lacroix ha reso il confronto ancora più clamoroso.
Quanto ha speso il Chelsea soltanto per acquistare difensori dall’arrivo della nuova proprietà? La risposta è impressionante: circa 526 milioni di euro dall’estate 2022.
Una somma sufficiente per costruire una delle rose più preziose della Serie A oppure, quasi, per acquistare idealmente tutti i calciatori dell’intera Serie B.
Da Palestra a Lacroix: superato il mezzo miliardo
Il dato iniziale riportato da Transfermarkt indicava una spesa complessiva di circa 466 milioni di euro, includendo anche l’acquisto di Marco Palestra dall’Atalanta.
Il terzino italiano, nominato miglior difensore della Serie A dopo la stagione disputata con il Cagliari, è stato acquistato per circa 55 milioni di euro e ha firmato un contratto fino al 2033.
Il Chelsea non si è però fermato. Il successivo arrivo di Maxence Lacroix dal Crystal Palace per 52 milioni di sterline, equivalenti a circa 60 milioni di euro, ha portato la spesa difensiva stimata a 526 milioni.
L’aggiornamento pubblicato da Transfermarkt conferma che l’operazione Lacroix ha permesso ai Blues di superare definitivamente la soglia del mezzo miliardo.
La difesa del Chelsea vale più dell’intera Juventus
Per comprendere realmente la dimensione della cifra bisogna confrontarla con il valore delle principali rose italiane:
| Confronto | Valore stimato |
|---|---|
| Spesa Chelsea per i difensori dal 2022 | 526 milioni |
| Inter, valore dell’intera rosa | 700,8 milioni |
| Milan, valore dell’intera rosa | 585,2 milioni |
| Juventus, valore dell’intera rosa | 513,7 milioni |
| Napoli, valore dell’intera rosa | 470,2 milioni |
| Tutte le 20 rose di Serie B | 530,28 milioni |
Secondo le valutazioni aggiornate di Transfermarkt, la rosa completa della Juventus vale 513,7 milioni. Il Chelsea ha quindi speso per acquistare difensori circa 12,3 milioni in più del valore di tutti i calciatori bianconeri messi insieme.
Se quella spesa fosse considerata come il valore di una squadra, occuperebbe addirittura il terzo posto in Serie A, dietro soltanto a Inter e Milan, ma davanti a Juventus, Napoli, Roma, Como e Atalanta.
Il confronto incredibile con tutta la Serie B
Il paragone più impressionante riguarda però il campionato cadetto. Il valore complessivo delle rose delle venti società di Serie B è stimato in 530,28 milioni di euro.
Tra la spesa difensiva del Chelsea e l’intera Serie B ci sarebbero quindi appena 4,28 milioni di differenza, meno dell’1%.
Già dopo l’arrivo di Palestra, il totale di 466 milioni risultava quasi identico al valore del Napoli, fermo a 470,2 milioni. Con Lacroix il Chelsea ha compiuto un ulteriore salto: oggi la propria spesa per il reparto arretrato corrisponde al 99,2% del valore di tutti i 600 calciatori presenti in Serie B.
Il confronto deve naturalmente essere interpretato con cautela. I 526 milioni rappresentano la somma lorda dei cartellini pagati nel corso di quattro anni, anche per giocatori successivamente ceduti, mentre i valori delle rose sono stime di mercato aggiornate.
La proporzione resta comunque impressionante: da Wesley Fofana e Marc Cucurella fino a Hato, Palestra e Lacroix, il Chelsea ha investito in un solo reparto quanto servirebbe per costruire una delle squadre più preziose d’Italia. Oppure, con appena quattro milioni in più, per eguagliare il valore dell’intera Serie B.
