Il canadese è considerato cedibile dopo una stagione da appena sei gol in Serie A. La Juventus chiede tra 20 e 30 milioni, ma il vero vantaggio sarebbe cancellare un contratto pesantissimo fino al 2030.
Jonathan David potrebbe lasciare la Juventus dopo una sola stagione. Il Paris FC continua a mostrare interesse per il centravanti canadese, che sarebbe favorevole a un ritorno in Ligue 1 dopo gli anni vissuti con la maglia del Lille.
La trattativa non è ancora entrata nella fase decisiva: non risulta un’offerta ufficiale, ma la dirigenza bianconera considera il giocatore cedibile davanti a una proposta economicamente adeguata. La valutazione iniziale era vicina ai 30 milioni di euro, anche se la Juventus potrebbe aprire alla cessione per una cifra intorno ai 20 milioni.
Perché la Juventus vuole cedere David
David era arrivato a Torino nell’estate 2025 con aspettative molto elevate. Nelle cinque stagioni disputate al Lille aveva realizzato 109 gol in 232 partite, presentandosi come uno dei migliori affari disponibili a parametro zero.
Il rendimento italiano è stato decisamente differente. Nella prima Serie A ha segnato soltanto sei gol in 34 presenze, arrivando a otto reti considerando tutte le competizioni. Numeri insufficienti per un attaccante acquistato per diventare il riferimento offensivo della squadra.
Luciano Spalletti non lo considererebbe completamente adatto alle caratteristiche richieste al proprio centravanti. David preferisce muoversi intorno a una punta, attaccare gli spazi e partecipare alla costruzione, mentre la Juventus cerca un numero nove maggiormente presente dentro l’area.
Per questo una cessione potrebbe finanziare l’arrivo di un nuovo attaccante, con Randal Kolo Muani indicato da tempo come uno degli obiettivi principali.
Quanto guadagnerebbe realmente la Juventus
David è arrivato senza il pagamento del cartellino, ma l’operazione non è stata gratuita. La Juventus ha sostenuto 12,5 milioni di euro di oneri accessori, comprendenti commissioni e premio alla firma, pagabili in tre esercizi.
Dopo un anno di ammortamento, il suo valore contabile residuo può essere stimato intorno ai 10 milioni. Una vendita a 20 milioni genererebbe quindi una plusvalenza indicativa di circa 10 milioni; arrivando ai 30 richiesti inizialmente, il beneficio potrebbe avvicinarsi ai 20 milioni.
Il vantaggio maggiore riguarderebbe però lo stipendio. David ha ancora quattro anni di contratto e percepirebbe circa 11,1 milioni lordi fissi a stagione, bonus esclusi. La Juventus potrebbe quindi cancellare dal proprio monte ingaggi oltre 44 milioni lordi fino al 2030.
Sommando il possibile incasso del cartellino al risparmio futuro sullo stipendio, l’impatto economico complessivo dell’addio sarebbe compreso tra 64 e 74 milioni di euro. Non si tratterebbe di un guadagno immediato, ma di risorse liberate nell’arco di quattro stagioni.
Perché David può scegliere il Paris FC
Il Paris FC rappresenterebbe una destinazione più gradita rispetto al Trabzonspor, altra società che aveva manifestato interesse. Il canadese conosce perfettamente il campionato francese e potrebbe tornare al centro di un progetto ambizioso, ritrovando un contesto nel quale ha già dimostrato di poter superare i venti gol stagionali.
Esiste però un’incognita. Il 28 luglio la Juventus ha ceduto ufficialmente Loïs Openda in prestito al Lione, riducendo le alternative offensive a disposizione di Spalletti.
La posizione di David resta quindi sospesa: la Juventus vuole venderlo, il Paris FC insiste, ma prima di autorizzare l’addio serviranno un’offerta vicina ai 20-30 milioni e probabilmente un nuovo centravanti. Dopo un solo anno, quello che sembrava il grande colpo a parametro zero può già trasformarsi nella cessione più conveniente dell’estate bianconera.
