Il centravanti serbo è svincolato dopo l’addio alla Juventus. Da Istanbul arriva una proposta ricchissima, mentre il giocatore sarebbe disposto a ridursi l’ingaggio pur di vestire la maglia blaugrana.
Il futuro di Dusan Vlahovic si trasforma in un duello tra soldi e ambizione sportiva. Il Beşiktaş è tornato con forza sull’attaccante dopo aver abbandonato la pista Mohamed Salah, ma il serbo continua ad aspettare una possibile chiamata del Barcellona.
Vlahovic è ufficialmente senza squadra dal 1° luglio 2026, dopo la scadenza del contratto con la Juventus. Non esiste quindi più un rinnovo del precedente accordo: un eventuale ritorno a Torino richiederebbe la firma di un contratto completamente nuovo.
Il Besiktas mette sul tavolo più di 40 milioni
La proposta economicamente più importante arriva dalla Turchia. Secondo SportMediaset, il Beşiktaş sarebbe pronto ad accontentare le richieste del giocatore per permettere a Vincenzo Italiano di riabbracciare il centravanti allenato alla Fiorentina.
Le cifre circolate non coincidono perfettamente. Una prima ricostruzione parlava di un triennale da 13,5 milioni netti a stagione, equivalente a 40,5 milioni di stipendio complessivo, ai quali aggiungere premio alla firma e commissioni.
La Gazzetta dello Sport ha invece indicato circa 10 milioni all’anno, bonus compresi, più almeno 5 milioni alla firma. In entrambi i casi si tratta di un’offerta superiore alle cifre che la Juventus era disposta a garantirgli.
Il principale sponsor dell’operazione è Italiano. Con lui in panchina, Vlahovic realizzò 17 gol in 22 partite nella prima metà della stagione 2021/22, il rendimento che convinse successivamente la Juventus a investire circa 70 milioni sul suo cartellino.
Vlahovic aspetta il Barcellona e abbassa le richieste
La priorità del serbo sarebbe però il Barcellona. Tra l’entourage del giocatore e il club catalano ci sarebbero stati alcuni contatti preliminari, senza che sia ancora arrivata un’offerta ufficiale.
Vlahovic avrebbe inizialmente richiesto un contratto biennale da 8 milioni netti a stagione, oltre a bonus alla firma e commissioni. Di fronte alla freddezza blaugrana, sarebbe però disposto ad abbassare le pretese economiche pur di trasferirsi in Spagna.
Il vantaggio per il Barcellona è evidente: non sarebbe necessario pagare il cartellino. L’investimento riguarderebbe esclusivamente stipendio, bonus e commissioni. Il problema è che Vlahovic non rappresenta ancora la prima scelta: i catalani continuano a valutare altri centravanti e anche il futuro di Ferran Torres potrebbe condizionare l’operazione.
Cosa ha detto davvero Spalletti sul rinnovo
Spalletti non ha pronunciato un vero “no” tecnico a Vlahovic. Ha invece chiarito di aver già espresso la propria valutazione alla società: «Quello che era nel recinto della mia competenza l’ho fatto. Lui sa come la penso».
Il tecnico ha poi spiegato che le porte degli uffici juventini restano aperte, ma che deve essere il giocatore a compiere il primo passo. La precedente proposta bianconera — circa 6 milioni più bonus a stagione — era stata rifiutata e il contratto è ormai scaduto.
A 26 anni, dopo 68 gol in 168 presenze con la Juventus, Vlahovic si trova davanti alla decisione più importante della propria carriera: accettare immediatamente la montagna di milioni del Beşiktaş oppure aspettare ancora il Barcellona, rinunciando a una parte dello stipendio per restare nel calcio europeo di massimo livello.
