Il francese sarà il nuovo numero 9 e partirà titolare. Il talento bosniaco può agire in tre posizioni alle sue spalle: il 4-2-3-1 prende forma, ma diversi bianconeri rischiano di perdere il posto.
La nuova Juventus di Luciano Spalletti comincia finalmente a prendere forma. Nel giro di poche ore il club bianconero ha ufficializzato gli acquisti di Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegović, due operazioni destinate a modificare profondamente l’attacco.
L’investimento complessivo può superare i 90 milioni di euro considerando costi fissi, oneri e bonus. Adesso la domanda dei tifosi è una sola: come giocheranno nella Juventus?
Kolo Muani sarà il nuovo centravanti
Per Kolo Muani sembrano esserci pochi dubbi. Il francese è stato acquistato definitivamente dal PSG per 38 milioni, pagabili in quattro esercizi, più 3,2 milioni di oneri e fino a 12 milioni di bonus. Ha firmato fino al 2031 e indosserà la maglia numero 9.
Spalletti lo considera il nuovo riferimento offensivo dopo la partenza di Dusan Vlahovic. Non sarà però una punta statica: Kolo Muani ama muoversi su tutto il fronte d’attacco, attaccare la profondità e creare spazi per gli inserimenti dei trequartisti.
Il tecnico lo ha descritto come uno dei migliori attaccanti europei nell’attaccare lo spazio. L’idea è utilizzarlo principalmente al centro, lasciandogli la libertà di allargarsi e dialogare con Yildiz.
Il francese conosce già Torino e la Serie A: nella precedente esperienza bianconera realizzò 10 gol e 3 assist in 22 presenze complessive, otto dei quali in 16 partite di campionato.
Il suo arrivo fa scivolare Jonathan David in seconda fila. Il canadese dovrà riconquistare la fiducia di Spalletti dopo una stagione deludente, mentre Milik rimane un’incognita per condizioni fisiche e futuro.
Dove giocherà Alajbegović
La collocazione di Alajbegović è più interessante. Il bosniaco è stato acquistato dal Bayer Leverkusen per 30 milioni, più 2 milioni di oneri e un massimo di 5 milioni di bonus. Anche lui ha firmato fino al 2031.
Nell’ultima stagione al Salisburgo ha totalizzato 44 presenze, 13 gol e 4 assist, dimostrando di poter giocare su entrambe le fasce e alle spalle della punta.
La sua posizione preferita sarebbe quella di esterno sinistro, ma quella zona appartiene a Kenan Yildiz, intoccabile nel progetto bianconero. Spalletti dovrà quindi trovare una soluzione per farli convivere.
Le ipotesi principali sono due:
- Alajbegović trequartista centrale, con Yildiz a sinistra;
- Alajbegović esterno destro, soprattutto in caso di partenza di Conceição o Zhegrova.
Inizialmente il diciottenne potrebbe partire dietro McKennie e Conceição nelle gerarchie, ma un investimento così importante fa pensare che la Juventus voglia trasformarlo rapidamente in un titolare.
La nuova formazione della Juventus
Il sistema di riferimento dovrebbe diventare il 4-2-3-1, alternato durante le partite al 3-4-2-1.
La possibile formazione è:
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceição-Alajbegović, McKennie-Alajbegović, Yildiz; Kolo Muani.
Kolo Muani sarà quindi il terminale offensivo, mentre Alajbegović rappresenterà la variabile capace di cambiare posizione e rendere meno prevedibile la squadra.
La Juventus ha investito pesantemente per ricostruire il proprio attacco. Ora toccherà a Spalletti trasformare due acquisti da quasi 90 milioni potenziali nella coppia capace di riportare i bianconeri in Champions League.
