I bianconeri hanno sondato il giocatore e il Manchester City. Spalletti lo considera il rinforzo ideale, ma l’investimento per Kolo Muani e l’ingaggio da sette milioni rendono indispensabile un’uscita a centrocampo.
La Juventus prova a riportare Tijjani Reijnders in Serie A appena un anno dopo la sua partenza dal Milan. Quella che inizialmente sembrava soltanto una suggestione si è trasformata in una pista concreta, anche se ancora lontana dalla conclusione.
La dirigenza bianconera avrebbe effettuato i primi contatti esplorativi con l’entourage del centrocampista, per comprenderne la disponibilità al trasferimento, e con il Manchester City, per verificare una possibile apertura al prestito.
Non è stata ancora presentata un’offerta ufficiale e non risulta un accordo con il giocatore. Il nome dell’olandese è però entrato seriamente nella lista della Juventus, soprattutto dopo le difficoltà incontrate nella trattativa per Franck Kessié. Football Italia
Il nuovo piano della Juventus
Il Manchester City acquistò Reijnders dal Milan nell’estate 2025 per 57,7 milioni di euro più 14 milioni di bonus. Una cessione definitiva a prezzo ridotto sarebbe quindi difficile da accettare, considerando che il suo valore contabile al 30 giugno 2026 viene stimato intorno ai 46 milioni.
Per questo la Juventus starebbe preparando una formula creativa:
- prestito oneroso per la stagione 2026/27;
- diritto di riscatto fissato intorno ai 35 milioni;
- eventuali bonus per avvicinarsi alle richieste inglesi.
Nei mesi scorsi era stato ipotizzato un prestito con obbligo condizionato da circa 40 milioni. La nuova proposta con diritto di riscatto sarebbe più favorevole alla Juventus, ma anche meno conveniente per il Manchester City.
Il City non ha ancora aperto
L’ostacolo principale resta la posizione del club inglese. Il nuovo allenatore Enzo Maresca vorrebbe valutare Reijnders durante la preparazione prima di autorizzarne la partenza.
L’olandese ha vissuto una stagione particolare: sette gol e otto assist in 46 presenze, ma soltanto 29 da titolare. Nel finale ha perso progressivamente spazio, partendo dall’inizio appena una volta nelle ultime tredici giornate di Premier League.
Gli arrivi di Elliot Anderson e, potenzialmente, Ayyoub Bouaddi potrebbero aumentare ulteriormente la concorrenza. Il City, però, non ha ancora comunicato di voler cedere il giocatore e preferirebbe concedergli una nuova opportunità prima di prendere una decisione definitiva.
L’acquisto di Kolo Muani cambia i conti
La Juventus ha appena definito il ritorno di Randal Kolo Muani per 38 milioni garantiti più 12 di bonus, questa volta a titolo definitivo. Un investimento importante che riduce ulteriormente lo spazio disponibile per acquistare immediatamente Reijnders.
Prima di affondare il colpo servirà quindi almeno una cessione a centrocampo. La rosa di Spalletti dispone attualmente di numerose alternative e anche l’eventuale permanenza di Douglas Luiz potrebbe rallentare l’operazione.
Esiste poi il problema dello stipendio: Reijnders guadagna circa sette milioni netti a stagione e ha un contratto con il City fino al 2030. Per trasferirsi a Torino potrebbe essere necessaria una riduzione dell’ingaggio oppure una partecipazione del club inglese.
Perché Spalletti lo considera perfetto
Reijnders può giocare da mezzala, trequartista o centrocampista centrale. Conosce già perfettamente la Serie A e al Milan aveva dimostrato di poter garantire qualità, inserimenti e gol.
La situazione, aggiornata al 2 agosto 2026, è quindi chiara: la Juventus ha effettuato i primi sondaggi, ma il Manchester City non ha ancora aperto al prestito.
Il momento decisivo potrebbe arrivare nelle ultime settimane di mercato. Se Reijnders trovasse poco spazio nella preparazione di Maresca e la Juventus completasse una cessione importante, il sogno da 35–40 milioni potrebbe improvvisamente diventare una vera trattativa.
