L’olandese vuole tornare in Serie A e ha aperto al trasferimento. La Juventus può prenderlo soltanto in prestito, ma prima deve cedere Jonathan David. E Spalletti continua a chiedere un centravanti con caratteristiche differenti.
Joshua Zirkzee ha aperto alla Juventus. L’attaccante del Manchester United sarebbe favorevole al ritorno in Serie A, ma il suo sì rappresenta soltanto il primo tassello di un’operazione ancora complicata.
I bianconeri hanno già avviato i contatti con l’entourage del calciatore e ricevuto segnali positivi. Anche Luciano Spalletti avrebbe approvato il possibile acquisto per la qualità tecnica e la capacità dell’olandese di giocare tra centrocampo e attacco.
Il problema è che la Juventus, dopo gli ultimi investimenti, non può acquistarlo immediatamente a titolo definitivo.
Lo United chiede 35-40 milioni
Il Manchester United considera Zirkzee cedibile, ma non vuole registrare una pesante minusvalenza dopo averlo acquistato dal Bologna per circa 42 milioni di euro nell’estate 2024.
La valutazione attuale sarebbe compresa tra 35 e 40 milioni. La Juventus punta invece a un prestito, possibilmente accompagnato da un semplice diritto di riscatto.
Lo United preferirebbe una cessione definitiva oppure un prestito con obbligo di acquisto che garantisca l’uscita permanente del giocatore. È questa la distanza principale tra le due società: Torino cerca flessibilità, Manchester vuole la certezza di incassare.
La formula che potrebbe sbloccare la trattativa prevede quindi:
- prestito oneroso per la stagione 2026/27;
- obbligo di riscatto legato a presenze o qualificazione europea;
- valutazione complessiva vicina ai 35 milioni.
Non è ancora stata presentata un’offerta ufficiale, ma il prestito rappresenta oggi l’unica strada economicamente percorribile.
Jonathan David blocca l’affare
Prima di accelerare, la Juventus deve però risolvere il caso Jonathan David. Il canadese guadagna circa 6 milioni netti a stagione, ai quali possono aggiungersi ulteriori bonus, e ha ancora quattro anni di contratto.
Dopo una prima stagione chiusa con appena sei gol in campionato, la società sarebbe disponibile ad ascoltare offerte. David, invece, è rientrato a Torino determinato a conquistare Spalletti e non avrebbe chiesto la cessione.
Il Paris FC è stato accostato al giocatore e un ritorno in Francia potrebbe rappresentare una soluzione gradita, ma al momento non risulta un’offerta capace di soddisfare la Juventus.
Senza l’uscita di David, difficilmente i bianconeri aggiungeranno lo stipendio e il futuro riscatto di Zirkzee. L’eventuale cessione del canadese permetterebbe invece di liberare spazio salariale e finanziare la nuova operazione.
Il dubbio di Spalletti
Esiste anche una questione tattica. Zirkzee non è un centravanti classico: ama abbassarsi, dialogare con i centrocampisti e rifinire l’azione. Per caratteristiche può assomigliare più a un attaccante associativo che a un vero finalizzatore d’area.
Spalletti continua invece a chiedere anche una punta fisica, dominante nel gioco aereo e capace di occupare stabilmente gli ultimi metri. Per questo restano vive le alternative Mateo Pellegrino, valutato circa 30 milioni dal Parma, e il possibile ritorno di Dusan Vlahovic.
La situazione è quindi chiara: Zirkzee vuole la Juventus e la Juventus lo considera un’occasione, ma David deve partire e lo United deve accettare una formula sostenibile. Soltanto dopo questi due passaggi il sì dell’olandese potrà trasformarsi in una vera trattativa.
