Il Milan guarda in casa Juventus per rinforzare il proprio reparto offensivo. Il nuovo nome seguito dalla dirigenza rossonera è quello di Nico González, rientrato a Torino dopo la stagione trascorsa in prestito all’Atletico Madrid.
Al momento non esiste una trattativa avanzata, ma secondo Radio Rossonera, che riprende l’indiscrezione di Tuttosport, il club rossonero starebbe osservando con attenzione la situazione. L’argentino non sembra rientrare pienamente nei programmi della Juventus, nonostante abbia ripreso ad allenarsi alla Continassa.
L’ipotesi di uno scambio con Fofana
L’interesse del Milan potrebbe incrociarsi con quello della Juventus per Youssouf Fofana. Il centrocampista francese è tra i giocatori che i rossoneri sarebbero disposti a cedere e viene valutato circa 17-18 milioni di euro.
Nico González potrebbe diventare una contropartita all’interno di un’operazione più ampia. Non è detto che si arrivi a uno scambio diretto: le due società dovrebbero accordarsi sulle differenti valutazioni dei cartellini e sull’eventuale conguaglio economico.
La Juventus avrebbe infatti abbassato la richiesta per l’argentino a circa 22-25 milioni di euro, dopo che l’Atletico Madrid ha scelto di non esercitare il riscatto da 32 milioni concordato un anno fa. La valutazione non è casuale: secondo Calcio e Finanza, al 30 giugno 2026 Nico González aveva un valore contabile residuo vicino ai 21,7 milioni. Una cessione sotto quella cifra rischierebbe quindi di generare una minusvalenza per il club bianconero.
L’esterno argentino ha un contratto con la Juventus fino al 2029 e percepisce circa 3,6 milioni netti a stagione. Per il Milan non si tratterebbe dunque di un’operazione a basso costo: oltre al cartellino, dovrebbe essere sostenuto un ingaggio importante per un giocatore che inizialmente non avrebbe la certezza del posto da titolare.
Dove giocherebbe Nico González nel Milan
Dal punto di vista tattico, il profilo può essere particolarmente utile a Rúben Amorim. Nel suo abituale 3-4-2-1, Nico González potrebbe giocare come uno dei due trequartisti alle spalle del centravanti, partendo preferibilmente da destra per rientrare sul mancino.
L’argentino può essere impiegato anche sul lato opposto, come esterno a tutta fascia o, in caso di emergenza, come falso centravanti. La sua duttilità permetterebbe ad Amorim di modificare il sistema durante la partita senza effettuare sostituzioni.
Nell’ultima Liga ha segnato 5 gol in 24 presenze con l’Atletico Madrid, venendo utilizzato da Diego Simeone soprattutto come esterno nel 4-4-2. Non è stato sempre titolare, ma ha offerto intensità, capacità di attaccare l’area e disponibilità al sacrificio difensivo.
Al Milan partirebbe probabilmente come giocatore da rotazione di alto livello, con la possibilità di conquistare spazio attraverso rendimento e continuità fisica. Proprio gli infortuni rappresentano il principale elemento di rischio di un eventuale investimento.
La destinazione preferita dal giocatore rimane l’Atletico Madrid, dove vorrebbe tornare a lavorare con Simeone. Il Milan resta quindi sullo sfondo, pronto a inserirsi soltanto davanti a condizioni economiche favorevoli. Più che il grande colpo capace di entusiasmare immediatamente i tifosi, Nico González potrebbe essere un acquisto funzionale: esperienza in Serie A, duttilità e un possibile incastro di mercato utile per accompagnare la partenza di Fofana.
