La trattativa tra Roma e Inter per Luis Henrique è entrata in una fase decisiva, ma l’operazione non può ancora essere considerata chiusa. Nelle ultime ore il brasiliano avrebbe manifestato la propria apertura al trasferimento nella Capitale e al progetto tecnico di Gian Piero Gasperini. Il vero ostacolo rimane però l’accordo economico con il calciatore.
La distinzione è fondamentale: Luis Henrique non avrebbe bocciato la Roma, ma non ha ancora accettato la proposta contrattuale presentata dal club giallorosso.
Roma e Inter hanno una base d’intesa
Tra le due società esiste da giorni un principio di accordo. Secondo Sky Sport, la valutazione complessiva dell’operazione si aggira intorno ai 30 milioni di euro tra parte fissa e bonus.
Altre ricostruzioni parlano di circa 28 milioni più bonus, mentre resta da definire la formula definitiva. La Roma preferirebbe eventualmente distribuire l’investimento attraverso un prestito con obbligo di riscatto, mentre l’Inter vorrebbe avere garanzie sulla cessione a titolo definitivo.
Il dialogo tra i club, quindi, non rappresenterebbe il problema principale. L’aggiornamento del 17 agosto è che il brasiliano ha dato un’apertura sul piano tecnico, ma deve ancora trovare l’intesa economica con la Roma. Come riportato da RomaNews, manca la proposta giusta per ottenere il via libera definitivo del giocatore.
Il nodo è lo stipendio
Luis Henrique è sotto contratto con l’Inter fino al 2030 e non ha necessità di accettare immediatamente una nuova destinazione. L’esterno e il suo entourage vorrebbero che il trasferimento fosse accompagnato da un adeguamento dell’ingaggio.
Le cifre precise richieste dal calciatore non sono state rese pubbliche. Per questo non è ancora possibile parlare di accordo totale, visite mediche o arrivo imminente nella Capitale. La distanza riguarderebbe esclusivamente lo stipendio e non il ruolo previsto da Gasperini.
La Roma dovrà ora decidere se migliorare la propria proposta oppure provare a inserire bonus individuali e di squadra per avvicinarsi alle richieste del brasiliano senza appesantire eccessivamente la parte fissa.
L’Inter può realizzare una plusvalenza
L’Inter aveva acquistato Luis Henrique dal Marsiglia nel giugno 2025 per circa 23 milioni più 2 milioni di bonus, facendogli firmare un contratto fino al 2030. L’operazione era stata confermata anche da Reuters.
Dopo una sola stagione, una cessione vicina ai 28-30 milioni consentirebbe ai nerazzurri di recuperare completamente l’investimento e generare una possibile plusvalenza contabile stimabile intorno agli 8-10 milioni, a seconda dei bonus già maturati e del valore residuo a bilancio.
Il ricavato permetterebbe inoltre all’Inter di finanziare le operazioni previste per rinforzare le fasce e completare il centrocampo.
Dove giocherebbe Luis Henrique nella Roma
Luis Henrique può agire da esterno a tutta fascia su entrambi i lati, ma anche in posizione più avanzata alle spalle dell’attaccante. Questa duttilità lo rende particolarmente adatto al calcio di Gasperini, che chiede ai propri esterni corsa, aggressività e capacità di attaccare l’area.
A Roma avrebbe maggiori possibilità di giocare con continuità rispetto all’Inter, ma la titolarità non sarebbe automaticamente garantita. Dovrebbe conquistarsi spazio attraverso la fase difensiva e una maggiore incisività negli ultimi metri.
Il primo sì del giocatore è arrivato sul progetto. Adesso manca quello più importante, legato al contratto: se la Roma riuscirà a colmare la distanza sull’ingaggio, l’accordo con l’Inter potrebbe essere completato rapidamente. In caso contrario, l’affare rischia di rimanere congelato fino agli ultimi giorni di mercato.
