L’ipotesi di vedere Karim Benzema in Serie A è tornata a circolare dopo le indiscrezioni su una possibile separazione dall’Al-Hilal. Il Pallone d’Oro 2022 avrebbe manifestato il proprio malumore dopo una sostituzione e il club saudita starebbe valutando un nuovo centravanti per la squadra di Simone Inzaghi.
Al momento, però, non risulta una trattativa avanzata con una società italiana. Le notizie più recenti descrivono soprattutto una situazione contrattuale complessa: Benzema potrebbe lasciare l’Arabia Saudita soltanto trovando un accordo economico sulla parte restante del contratto.
La situazione di Benzema all’Al-Hilal
Benzema è passato dall’Al-Ittihad all’Al-Hilal nel febbraio 2026, firmando un accordo fino al giugno 2027. L’attaccante aveva iniziato la nuova esperienza con una tripletta, confermando di poter essere ancora decisivo nonostante i 38 anni.
Le indiscrezioni attribuite a Sky Sports parlano ora di contatti per una possibile risoluzione. Una parte dell’intesa economica coinvolgerebbe però non soltanto il club, ma anche la lega e le istituzioni saudite. Il francese pretenderebbe il pagamento delle somme previste per l’ultimo anno, condizione che rende difficile una separazione immediata.
Altre ricostruzioni, citando persone vicine al giocatore, sostengono invece che Benzema non abbia chiesto di andare via. La prudenza è quindi obbligatoria: esiste un caso da risolvere, ma non ancora un trasferimento verso l’Italia.
Quanto costerebbe a una squadra di Serie A
In caso di risoluzione, Benzema potrebbe arrivare senza il pagamento di un cartellino. “Parametro zero”, tuttavia, non significherebbe operazione gratuita.
Servirebbero un importante bonus alla firma, commissioni e soprattutto un ingaggio completamente diverso rispetto agli standard della Serie A. Anche accettando una riduzione enorme, un contratto da 8-10 milioni netti potrebbe produrre per il club un costo lordo a doppia cifra, al quale aggiungere i premi.
La spesa complessiva per una singola stagione potrebbe così superare i 20 milioni di euro. Una cifra sostenibile soltanto se accompagnata da un forte ritorno commerciale e dalla certezza di utilizzare Benzema come titolare.
Quali squadre italiane potrebbero pensarci
La Juventus era già stata accostata al francese all’inizio del 2026, quando Khéphren Thuram aveva pubblicamente dichiarato che Benzema avrebbe cambiato la squadra. Oggi, però, l’attacco bianconero è affollato e qualsiasi operazione richiederebbe una cessione.
Milan, Napoli e Inter possiedono la forza economica e l’appeal necessari, ma nessuna delle tre risulta attualmente impegnata in una negoziazione concreta. Per tutte si tratterebbe più di un’occasione legata alle condizioni economiche che di una priorità tecnica.
Benzema in Serie A rimane quindi una possibilità affascinante, non una trattativa vicina alla chiusura. Il primo passaggio deve avvenire in Arabia Saudita: senza la risoluzione con l’Al-Hilal e un drastico taglio dello stipendio, il ritorno nel calcio europeo resterà estremamente complicato.
