Ciro Immobile ha individuato il possibile erede dell’Italia: Francesco Pio Esposito. L’ex centravanti della Lazio, parlando delle difficoltà del calcio italiano nel produrre nuovi numeri nove, ha indicato l’attaccante dell’Inter come uno dei profili più interessanti della nuova generazione.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Immobile considera Esposito un giocatore con caratteristiche particolarmente adatte al ruolo di centravanti: presenza fisica, capacità di proteggere il pallone e soprattutto istinto dentro l’area di rigore.
Perché Immobile ha scelto proprio Pio Esposito
Il giudizio ha un peso particolare perché arriva da uno dei migliori marcatori italiani degli ultimi anni. Immobile ritiene che il nostro calcio abbia perso terreno nella formazione degli attaccanti puri, spesso sacrificati in favore di giocatori più mobili ma meno abituati a vivere vicino alla porta.
Esposito rappresenta un’eccezione. Dopo il percorso nel vivaio nerazzurro e l’esperienza con lo Spezia, il centravanti ha dimostrato di poter segnare con continuità e di reggere il confronto con difensori più esperti. I 15 gol realizzati nell’ultima stagione hanno accelerato la sua crescita e convinto l’Inter a trasformarlo in un punto fermo del progetto.
Quanto guadagnerà dopo il rinnovo con l’Inter
Il club nerazzurro ha raggiunto un accordo per prolungare il contratto fino al 2031. La nuova intesa prevede un aumento importante: secondo la ricostruzione della Gazzetta, lo stipendio dovrebbe passare da circa 1 milione a 2,5 milioni di euro a stagione, ai quali potranno aggiungersi bonus legati a presenze, gol e risultati della squadra.
Si tratta di un incremento vicino al 150%. Tradotto in cifre più immediate, Esposito arriverà a guadagnare circa 208 mila euro al mese, quasi 48 mila euro alla settimana e oltre 6.800 euro al giorno. Considerando cinque stagioni, la parte fissa complessiva del contratto potrebbe valere circa 12,5 milioni di euro.
L’Inter protegge il suo nuovo patrimonio
Il rinnovo non serve solamente a premiare il giocatore. Con un contratto lungo, l’Inter protegge anche il valore economico di un attaccante giovane, italiano e già seguito da diversi club. Per Immobile può diventare l’erede della sua generazione; per i nerazzurri è già un patrimonio tecnico e finanziario da non perdere.
