Il Milan ha investito cifre da grande squadra e può entrare nella corsa Scudetto, ma partire davanti all’Inter sarebbe prematuro. Il mercato rossonero ha aumentato qualità e profondità della rosa, consegnando a Rúben Amorim diversi giocatori adatti al suo 3-4-2-1.
L’arrivo più pesante è Gonçalo Ramos, acquistato dal Paris Saint-Germain per circa 65 milioni più 5 di bonus. Il portoghese offre presenza in area, pressione sui difensori e una soluzione stabile nel ruolo di centravanti.
Un mercato da oltre 100 milioni €
Oltre a Ramos, il Milan ha investito circa 28-30 milioni su Mario Gila per rinforzare la difesa. L’operazione Diego Moreira aggiunge corsa e imprevedibilità sulle fasce, mentre i giovani acquistati aumentano le alternative a disposizione dell’allenatore.
La società ha quindi costruito una rosa più coerente con le idee di Amorim: tre centrali, esterni molto offensivi, due giocatori tra le linee e una punta capace di lavorare per la squadra.
I motivi per credere allo Scudetto
Il primo è la qualità offensiva. Ramos può garantire gol e profondità, mentre Pulisic e gli altri trequartisti hanno caratteristiche ideali per muoversi alle sue spalle. Il secondo è l’assenza della Champions League, che riduce il numero di partite ad altissima intensità e concede più settimane complete di allenamento.
Il terzo riguarda proprio Amorim. Il suo sistema è riconoscibile e può valorizzare esterni e difensori aggressivi. Se la squadra assimilerà rapidamente i meccanismi, il Milan potrà trasformare la continuità in un vantaggio.
Dove il Milan è ancora incompleto
Restano dubbi sulla protezione della difesa e sulle uscite di alcuni giocatori che non rientrano pienamente nel progetto. La rosa è numerosa e il mercato in uscita deve liberare spazio salariale. Serve inoltre capire chi garantirà equilibrio accanto al centrocampista più creativo.
L’Inter rimane la squadra da battere: è campione in carica e parte con maggiore stabilità, come evidenziato anche nell’analisi di Reuters. Il Milan può però inserirsi subito alle sue spalle.
Il verdetto
Oggi le possibilità rossonere possono essere valutate intorno al 25%: abbastanza per parlare di candidata reale, non ancora per definirla favorita. Con un altro difensore affidabile e una mediana più equilibrata, la percentuale potrebbe salire.
Il Milan ha finalmente una rosa costruita per un’idea precisa. La domanda non è più se possa partecipare alla corsa Scudetto, ma se riuscirà a reggere la pressione quando ogni punto inizierà a pesare.
