La Juventus mette gli occhi su Darryl Bakola. Il nome nuovo per il centrocampo bianconero arriva dal Sassuolo ed è tutt’altro che casuale: il classe 2007 francese è stato infatti uno degli ultimi investimenti voluti personalmente da Giovanni Carnevali prima del suo passaggio alla Juventus.
Una storia che potrebbe quindi ripetersi pochi mesi dopo, questa volta con destinazione Torino.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, i dirigenti juventini stanno seguendo con attenzione Bakola e potrebbero osservarlo ancora più da vicino in occasione di Sassuolo-Juventus, sempre che il centrocampista riesca a recuperare dal problema fisico accusato negli ultimi giorni.
Bakola-Juventus: perché Carnevali lo conosce benissimo
Il legame tra Bakola e Carnevali nasce proprio a Sassuolo.
Nel gennaio 2026 il club emiliano ha deciso di investire circa 10 milioni di euro per portarlo in Italia dal Marsiglia, battendo la concorrenza di diverse società europee.
Carnevali aveva spiegato pubblicamente come il Sassuolo lo avesse voluto “a tutti i costi”, definendolo un investimento importante nonostante la giovanissima età.
Non si trattava, quindi, della classica scommessa da pochi milioni.
A soli 18 anni Bakola aveva già collezionato otto presenze in Ligue 1 con il Marsiglia ed era stato schierato anche da titolare in Champions League, dove era riuscito a servire un assist a Pierre-Emerick Aubameyang.
Chi è Darryl Bakola e perché ricorda Pogba
Bakola nasce calcisticamente come centrocampista offensivo, ma può muoversi in diverse zone della mediana.
È alto circa 1,78 metri, gioca prevalentemente con il destro e abbina buona tecnica alla capacità di portare il pallone in avanti.
È stato lo stesso giocatore a spiegare di essersi sempre ispirato a Paul Pogba.
Il modello non è casuale: Bakola ama ricevere il pallone, attaccare lo spazio e accompagnare l’azione offensiva. Ha inoltre caratteristiche da centrocampista box-to-box, anche se deve ancora migliorare soprattutto nella fase difensiva e nella finalizzazione.
Per caratteristiche viene accostato anche a Khephren Thuram, altro giocatore che la Juventus considera centrale nel proprio progetto tecnico.
Quanto può costare Bakola alla Juventus?
Qui arriva la parte economicamente più interessante.
Il Sassuolo ha pagato circa 10 milioni di euro soltanto pochi mesi fa e Bakola ha un contratto fino al 30 giugno 2030.
Questo significa che il club emiliano non ha alcuna necessità di venderlo.
Le valutazioni pubbliche più recenti collocano il valore del giocatore intorno agli 8-8,5 milioni di euro, ma si tratta di stime di mercato e non del prezzo richiesto dal Sassuolo.
Ed è proprio questa la differenza fondamentale.
Considerando investimento iniziale, durata del contratto, età e potenziale del giocatore, è difficile immaginare che il Sassuolo possa accettare in futuro una cifra vicina ai 10 milioni spesi per acquistarlo.
Per convincere i neroverdi potrebbe servire una plusvalenza importante.
Al momento non risulta però una richiesta economica ufficiale e parlare già di una cifra precisa sarebbe prematuro.
Juventus, possibile affondo a gennaio o in estate
La Juventus non sembra avere fretta, ma il dossier è già sul tavolo.
Il centrocampo bianconero presenta diverse incognite e Gazzetta sottolinea come il club potrebbe intervenire già nel mercato di gennaio oppure nell’estate 2027.
Bakola rappresenterebbe perfettamente il nuovo tipo di investimento che la Juventus sembra voler privilegiare: giovane, già inserito in Serie A, con margini di crescita e potenziale futura rivendita.
E soprattutto è un calciatore che Carnevali conosce già perfettamente.
Lo aveva portato in Italia per 10 milioni. Ora potrebbe provare a portarlo con sé alla Juventus.
