Quanto guadagnerà Pio Esposito con il nuovo contratto dell’Inter? Il rinnovo è adesso ufficiale e, facendo i conti sull’intera durata dell’accordo, emerge una cifra importante: l’attaccante nerazzurro potrebbe incassare circa 16,2 milioni di euro netti in sei stagioni, senza considerare eventuali bonus.
L’Inter ha infatti comunicato ufficialmente il prolungamento del contratto di Francesco Pio Esposito fino al 30 giugno 2032. Una scelta con la quale il club blinda uno dei talenti più importanti usciti dal proprio settore giovanile.
Quanto guadagnerà Pio Esposito all’Inter?
Il club non ha comunicato pubblicamente lo stipendio inserito nel nuovo contratto.
Secondo le stime di Calcio e Finanza, però, il nuovo ingaggio dovrebbe essere di circa 2,7 milioni di euro netti a stagione, con un costo lordo per l’Inter vicino ai 4,99 milioni annui.
Ed è qui che il rinnovo diventa particolarmente interessante.
Il contratto coprirà sei stagioni, quindi ipotizzando uno stipendio costante di 2,7 milioni netti:
2,7 milioni × 6 anni = circa 16,2 milioni di euro netti.
Dal punto di vista dell’Inter, invece:
4,99 milioni × 6 anni = circa 29,94 milioni di euro lordi di stipendio.
In altre parole, se Esposito arrivasse fino alla naturale scadenza dell’accordo mantenendo queste condizioni, il nuovo contratto avrebbe per lui un valore superiore ai 16 milioni netti e per il club un peso salariale vicino ai 30 milioni lordi.
A queste cifre potrebbero inoltre aggiungersi eventuali bonus individuali o di squadra, i cui dettagli non sono stati resi pubblici. Il valore effettivo finale potrebbe quindi risultare ancora superiore.
Dal vecchio stipendio a 2,7 milioni: quanto aumenta
Il salto economico è notevole.
Secondo Calcio e Finanza, prima del rinnovo lo stipendio lordo di Esposito pesava sui conti nerazzurri per circa 1,85 milioni di euro all’anno. Con il nuovo accordo si passa invece a quasi 5 milioni lordi a stagione.
Un adeguamento che fotografa perfettamente il cambio di status dell’attaccante.
Esposito non viene più trattato soltanto come un giovane proveniente dalla Primavera, ma come un elemento sul quale l’Inter intende costruire parte del proprio futuro.
Perché il contratto fino al 2032 è particolare
C’è anche un dettaglio tecnico interessante.
Quello di Esposito è un contratto di sei anni, una durata che fino a poco tempo fa non sarebbe stata possibile nel calcio italiano. Le modifiche introdotte alla normativa sul lavoro sportivo permettono infatti oggi accordi superiori ai precedenti cinque anni, arrivando fino a otto.
Per l’Inter significa proteggere il valore di mercato del giocatore molto più a lungo.
Per Pio, invece, significa ottenere una delle sicurezze contrattuali più importanti della sua giovane carriera.
Fino al 2032, il conto teorico è quindi già impressionante: circa 16,2 milioni netti di stipendio, con la possibilità di superare questa cifra grazie ai bonus.
E per un calciatore nato nel 2005 e cresciuto nel settore giovanile nerazzurro, è probabilmente soltanto l’inizio.
