Nick Woltemade si è già preso la Juventus, almeno a parole. Il nuovo attaccante bianconero si è raccontato in una lunga intervista e alcune delle sue dichiarazioni sono destinate a fare parecchio rumore tra i tifosi.
Una su tutte: per il tedesco la Juventus è semplicemente “il miglior club in Italia”. Ma non è l’unica frase destinata a diventare virale. Woltemade ha parlato del primo incontro con Luciano Spalletti, del paragone con Zlatan Ibrahimovic fatto da Gianluigi Buffon e soprattutto ha svelato un curioso retroscena su Sandro Tonali, suo ex compagno al Newcastle.
Woltemade: “La Juventus è il miglior club d’Italia”
L’impatto con Torino sembra essere stato immediatamente positivo. Il classe 2002 ha spiegato di avere ancora molto da imparare, a partire dalla lingua italiana, ma di essere felicissimo della nuova esperienza.
E poi la dichiarazione che farà inevitabilmente discutere: per Woltemade la Juventus è il miglior club d’Italia.
Il primo incontro con Spalletti: “Aura enorme”
Ancora più particolare il racconto del primo faccia a faccia con Luciano Spalletti. Woltemade ha spiegato che quando lui e la sua famiglia hanno incontrato l’allenatore per la prima volta hanno avuto tutti la stessa impressione: “aura enorme”.
Il tedesco descrive Spalletti come una persona apparentemente calma ma estremamente chiara su ciò che pretende dentro e fuori dal campo. E soprattutto sembra già completamente conquistato dal suo nuovo tecnico.
Il retroscena con Tonali prima della Juventus
Prima di accettare il trasferimento alla Juventus, Woltemade aveva parlato con Sandro Tonali, con cui aveva condiviso lo spogliatoio del Newcastle. Quando gli avrebbe raccontato della possibilità di trasferirsi a Torino, la risposta dell’italiano sarebbe stata immediata: “Scelta di classe”.
Woltemade ha inoltre raccontato di aver pranzato diverse volte insieme a Tonali e all’ex Milan Malick Thiaw, ricevendo da entrambi giudizi positivi sulla Serie A. Tonali gli avrebbe poi scritto nuovamente dopo la firma con la Juventus per congratularsi.
Buffon lo paragona a Ibrahimovic
C’è infine un paragone pesantissimo. Gianluigi Buffon ha accostato Woltemade al giovane Zlatan Ibrahimovic, sottolineando la combinazione tra struttura fisica e tecnica.
Per Woltemade essere nominato nella stessa frase di Ibrahimovic da una leggenda come Buffon è qualcosa di enorme. Il motivo è semplice: Ibra è sempre stato uno dei suoi idoli calcistici.
Woltemade può giocare anche dietro Kolo Muani
L’intervista offre anche un’indicazione tattica interessante: Woltemade ha confermato di poter giocare da numero 10 alle spalle dell’attaccante, proprio come faceva allo Stoccarda. Una soluzione che Spalletti può valutare con Kolo Muani davanti a lui.
“Miglior club d’Italia”, “aura enorme” e quella “scelta di classe” raccontata da Tonali sono già tre frasi perfette per conquistare il pubblico bianconero.
