Daniele De Rossi torna all’attacco del mondo dei commentatori social e le sue parole fanno immediatamente pensare a Damiano “Er Faina” e Augusto Sciscione. Nell’ultima conferenza stampa alla vigilia di Parma-Genoa, l’allenatore rossoblù si è soffermato sul modo in cui è cambiata la comunicazione calcistica, pronunciando una frase destinata inevitabilmente a diventare virale.
De Rossi sta vivendo un momento delicato sulla panchina del Genoa, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato dopo quattro giornate. Parlando delle pressioni che circondano allenatori e calciatori, il tecnico ha però allargato il discorso al mondo dell’informazione e dei social.
De Rossi: “Cuffiette, webcam e diventi esperto di calcio”
La frase che sta facendo discutere è arrivata parlando direttamente ai giornalisti presenti in sala stampa.
Secondo De Rossi, proprio i professionisti dell’informazione sarebbero oggi tra le prime vittime di un sistema nel quale basta comprare “le cuffiette” e “la webcam” per presentarsi come esperti di calcio, arrivando poi a utilizzare quello che il tecnico ha definito un “vocabolario imbarazzante”.
De Rossi non ha fatto nomi.
Ed è questo il punto da chiarire: non esiste, almeno nelle dichiarazioni pubblicate della conferenza, un attacco esplicito a Er Faina o Sciscione.
Il collegamento, tuttavia, è stato quasi automatico sui social. La stessa trasmissione ControCalcio ha dedicato la propria diretta al tema, utilizzando nel titolo il riferimento a De Rossi, Faina e Sciscione.
Perché tutti hanno pensato a Er Faina e Sciscione
Per comprendere la nuova polemica bisogna tornare indietro di poche settimane.
Dopo Lazio-Genoa del 30 agosto, De Rossi aveva avuto un durissimo botta e risposta proprio con Augusto Sciscione durante la conferenza stampa dell’Olimpico.
Il giornalista aveva contestato al tecnico il comportamento del Genoa in occasione di un pallone non restituito alla Lazio, chiamando in causa i valori sportivi spesso citati dall’allenatore.
La risposta di De Rossi era stata durissima. Aveva affermato di conoscere ciò che Sciscione diceva di lui nelle trasmissioni e sui social, sostenendo di non ritenerlo un giornalista per il modo di urlare e insultare, fino alla frase conclusiva: “Sei un poveraccio”.
Sciscione partecipa inoltre a ControCalcio, format legato a Damiano Er Faina, oggi uno dei protagonisti più riconoscibili del dibattito calcistico su Twitch e social.
Più che un nuovo attacco personale, quindi, le ultime parole di De Rossi sembrano rappresentare una critica più ampia a un certo modo di raccontare il calcio online.
Ma il precedente con Sciscione rende inevitabile una seconda lettura.
Quando De Rossi parla di persone che con cuffie e webcam diventano improvvisamente esperti di calcio e utilizzano un linguaggio che considera inadeguato, il pubblico ha immediatamente collegato quelle dichiarazioni alle trasmissioni che negli ultimi anni hanno costruito il proprio successo proprio attraverso Twitch, YouTube e contenuti social molto accesi.
La sensazione è quindi che il confronto tra De Rossi e il mondo di Er Faina e Sciscione non sia ancora definitivamente chiuso. Questa volta, però, il tecnico del Genoa ha evitato accuratamente di pronunciare nomi.
