Quanto spende il Milan per gli stipendi nella stagione 2026/27? Dopo la chiusura del mercato estivo è possibile avere una fotografia molto più precisa dei costi della nuova rosa rossonera: il monte ingaggi è salito a circa 64,8 milioni di euro netti e 103,14 milioni lordi, bonus esclusi.
Significa che il Milan è tornato sopra la soglia psicologica dei 100 milioni di euro lordi, con una crescita importante rispetto alla stagione precedente. Ma dietro al dato complessivo c’è un elemento ancora più interessante: una parte molto consistente della spesa è concentrata su un gruppo relativamente ristretto di giocatori.
Il monte ingaggi del Milan cresce del 16,3%
Secondo le stime elaborate da Calcio e Finanza, nella stagione 2025/26 il Milan sosteneva circa 55,7 milioni netti di stipendi. Nel 2026/27 si sale a 64,8 milioni, con un incremento di circa 9,1 milioni di euro, pari al 16,3%. Il costo lordo complessivo raggiunge invece 103,14 milioni.
Il Milan è così la quarta squadra della Serie A per monte ingaggi, dietro Inter, Juventus e Napoli. La distanza dal Napoli, terzo, è però ormai ridotta: i partenopei si trovano intorno ai 109 milioni lordi, quindi appena circa 6 milioni sopra il Milan.
Ramos, Maignan e Gila sono i più pagati
In cima alla classifica degli stipendi rossoneri troviamo un particolare equilibrio. Gonçalo Ramos, Mike Maignan e Mario Gila percepiscono tutti circa 5 milioni di euro netti a stagione. Subito dietro troviamo Samuel Chukwueze, Christian Pulisic e Ruben Loftus-Cheek, tutti a circa 4 milioni netti.
Adrien Rabiot, Luka Modrić, Fikayo Tomori e Alexis Saelemaekers completano invece la top ten con 3,5 milioni netti ciascuno. I primi sei giocatori della graduatoria percepiscono complessivamente 27 milioni netti, quasi il 42% dell’intero monte ingaggi. Allargando l’analisi ai primi dieci, si arriva a 41 milioni, cioè oltre il 63% di tutti gli stipendi netti della prima squadra.
5 milioni netti non costano sempre 5 milioni allo stesso modo
C’è poi un dettaglio particolarmente interessante che spesso viene ignorato quando si confrontano gli stipendi dei calciatori: lo stipendio netto non corrisponde al costo effettivo sostenuto dalla società.
Ramos, Maignan e Gila ricevono tutti circa 5 milioni netti, ma secondo le stime il loro peso lordo è differente: Gonçalo Ramos circa 9,25 milioni lordi, Mike Maignan circa 6,55 milioni e Mario Gila circa 6,55 milioni. Quasi 2,7 milioni di differenza annua a parità di stipendio netto.
Lo stesso fenomeno emerge più in basso nella graduatoria. Diego Moreira percepisce circa 3 milioni netti, ma il costo lordo stimato è di circa 5,55 milioni. Tomori e Saelemaekers, pur guadagnando di più — circa 3,5 milioni netti — pesano invece per circa 4,59 milioni lordi ciascuno. È un esempio concreto del perché, quando si analizzano i costi di una rosa, fermarsi allo stipendio netto può essere fuorviante.
Quanto guadagnano gli altri giocatori del Milan
Alle spalle dei calciatori più pagati troviamo Ardon Jashari e Pervis Estupiñán a 2,5 milioni, Matteo Gabbia e Yunus Musah a 2 milioni. Omari Hutchinson è stimato a 1,8 milioni, mentre Pavlović e De Winter percepiscono circa 1,7 milioni.
Più in basso ci sono diversi giovani che consentono al Milan di riequilibrare il costo complessivo della rosa: Francesco Camarda è a circa 800mila euro netti, Alphadjo Cissé a 500mila, Christian Comotto e Lorenzo Torriani a circa 300mila euro. Lo stipendio medio dei 27 calciatori considerati è di circa 2,4 milioni di euro netti.
Il Milan sta tornando a spendere come una big?
I numeri raccontano una strategia abbastanza chiara. Il Milan non è ancora ai livelli di Inter e Juventus, entrambe intorno ai 145 milioni lordi, ma ha progressivamente rialzato il costo della rosa fino a superare nuovamente quota 100 milioni. Il Napoli, terzo, è ormai molto vicino.
La crescita del 16,3% in una sola stagione suggerisce inoltre che la società abbia scelto di aumentare l’investimento sui giocatori considerati centrali nel nuovo progetto. Il vero tema della stagione 2026/27 diventa quindi un altro: quei 103 milioni di stipendi produrranno risultati proporzionati all’investimento?
Perché il Milan è ormai tornato ad avere un monte ingaggi da oltre 100 milioni. E quando il costo della rosa torna vicino a quello delle principali concorrenti, inevitabilmente aumentano anche le aspettative.
