Giovani Promesse Serie A

Quanto guadagna un calciatore in primavera (in una squadra di Serie A)

Quanto guadagna un calciatore in primavera

Quanto guadagna un calciatore in primavera, magari in una primavera di una squadra di Serie A? Bene, oggi cerchiamo di rispondere al meglio a questa domanda che in tanti giovani calciatori si fanno.

Probabilmente se stai leggendo questo articolo, potresti tendenzialmente essere un ragazzo delle giovanile di una bella squadra italiana, o un papà di un ragazzo che gioca nelle giovanile di na squadra di Serie A, o un ragazzo di una primavera in questione, o solo un curioso appassionato di calcio.

Ecco, sappi che chiunque tu sia, sei capitato sul sito giusto. Oltre ad avere varie fonti di rilievo da cui attingere informazioni, noi del team di Euro Calcio News abbiamo anche esperienza diretta con il calcio giovanile. Diversi nostri conoscenti hanno militato in squadre giovanili di prestigio e hanno partecipato alle squadre di Primavera di Serie A. Proprio per quest’ultimo motivo abbiamo deciso di realizzare questo articolo per rispondere a questo dubbio esistenziale di ogni appassionato di calcio.



Partiamo dal capire brevemente come funzionano i settori giovanili delle squadre di calcio in Italia, nel nostro caso i vivai di squadre di Serie A.

Settore giovanile: come funziona? Quanto guadagna un calciatore in primavera

Il settore giovanile delle grandi squadre di Serie A si articola in diverse fasce di età e ogni 2 anni si cambia la propria categoria. Ecco nel dettaglio di cosa stiamo stiamo parlando. Se vuoi approfondire prima le categorie di calcio che esistono in Italia ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato: categorie calcio italiano.

Primi Calci U8

Si parte dalla categoria più tenera, ma dalla quale già spuntano i veri piccoli talenti. Sotto gli otto anni si parla di primi calci. Per le squadre che accettano piccoli di 5-6 anni si parla addirittura di “piccoli amici”, quasi al di fuori della tematica calcistica, seppur si giochi effettivamente a calcio.

Pulcini U9

Il gradino successivo è occupato dai Pulcini under 9. E’ il primo anno effettivo dei “pulcini”, tutti i bambini con massimo 9 anni di età e che hanno già dimostrato la bravura di poter far parte delle giovanili di una squadra di Serie A.

Pulcini U10

Tra i 9 e i 10 anni si è considerati pulcini under 10. E’ il secondo anno di pulcini e quindi l’ultimo. I cosiddetti pulcini delle giovanili sono una tra le categorie più belle. Si vede nascere e sbocciare l’amore per questo sport. Tutti siamo partiti dall’essere pulcini e abbiamo maturato le prime doti tecniche. Tu che ricordi hai di questa età?

Esordienti B U11

Dopo i pulcini passiamo agli esordienti. Il primo anno di esordienti si conclude circa in quinta elementare, per intenderci. Il gioco tra i ragazzini delle giovanili inizia a formarsi, a quest’età si cresce molto velocemente e allo stesso tempo si assorbono diverse qualità come piccoli giocatori.

Esordienti A U12

L’ultimo anno di esordienti è il primo tra i gradini più importanti. E’ un età di studio e raccolta dati per le importanti squadre di calcio. Da quest’anno in poi si potrà valutare la crescita dei giovani calciatori e tracciare dei bilanci importanti per il loro futuro.


Giovanissimi B U13

Successivamente alla categoria esordienti passiamo ai giovanissimi. Un periodo di transizione e crescita dei giovani calciatori fino ai 13 anni, che stanno diventando ragazzi e iniziano a giocare veramente bene, purché facenti parte delle giovanili di qualche squadra professionistica o meglio ancora Serie A.

Giovanissimi A U14

L’ultimo anno di giovanissimi è la seconda tra i gradini di età più importanti. I giovani calciatori devono ancora maturare, ma il loro livello è già abbastanza alto per trarre conclusioni e valutare il loro futuro da calciatori. Solitamente in questa età inizia ad entrare in maniera massiva la componente di allenamenti fisici, oltre al semplice utilizzo del pallone.

Giovanissimi U15

Arriviamo all’ultimo anno di giovanissimi. Fino a 15 anni, forse l’età in cui i ragazzi hanno la maggiore crescita. I giovani calciatori sbocciano e si trasformano in uomini. Il gioco inizia a farsi serio. Per i più talentosi, vi è qualche possibilità di essere chiamati nella Nazionale della categoria d’età o addirittura in Serie A (casi rarissimi, ma è successo).

Allievi U16

Dopo i giovanissimi arrivano gli allievi. Il primo anno degli allievi è il terzo gradino più importante per un aspirante calciatore professionista. Anche in questo caso possono esserci alcuni ragazzi abbastanza talentosi da meritare la massima Serie, ma come si è visto in questi anni, può risultare prematura e bruciare alcuni talenti. Ne è stato un famoso esempio mediatico “Hachim Mastour“, giocatore classe ’98 cresciuto nelle giovanili del Milan, svezzato forse troppo presto e fatto entrare prematuramente nell’Olimpo del calcio italiani. Cosa ne pensi? Sei d’accordo con le ultime affermazioni?


Allievi U17

Passiamo all’ultimo anno di Allievi, fino ai 17 anni. In questi anni variano molte cose, c’è molto turnover di giovani campioni che salgono e scendono dalla Primavera. La Primavera, massima serie giovanile per i calciatori cresciuti in un settore giovanile di una squadra di rilievo, inizia ad aleggiare nelle menti degli atleti. Da qui a lì il passo è breve.

Under 18

Finiti anche gli allievi vi è una categoria standard che per alcuni può essere definita juniores, per altri Under 18. Parliamo della stessa categoria ad un passo dalla primavera. Giunti qua i ragazzi iniziano ad assaggiare il calcio professionistico e iniziano a guadagnare soldi con alcuni pre-contratti interessanti. Ma quanto guadagna un calciatore in primavera? Prima vediamo cosa si intende per “primavera”.

Primavera

Il percorso del settore giovanile di una squadra professionistica, o meglio una squadra di Serie A, si conclude  con la Primavera. La primavera è una squadra di giovani calciatori che funziona come se fosse l’anticamera della Serie A. Eppure dati alla mano solo l’1-2% dei calciatori di Primavera di Serie A vengono confermati in prima squadra. Questo è un dato che fa molto riflettere. E i giocatori che non saranno confermati che fine faranno?

Non vi preoccupate, arrivare fino a qua è già un risultato fuori dal comune. Solitamente molti giocatori di primavera sono ceduti a squadre di serie D, Serie C o Serie B per accumulare esperienza ed essere successivamente pronti alle massime serie. Già da prima che si entri in primavera, molti giovani hanno già un pre-contratto e iniziano a percepire i primi soldi.

Ma quanto guadagna un giocatore della primavera? Ora snoccioliamo il fattore soldi nei prossimi paragrafi.



Come ultima informazione riguardo al settore giovanile è bene sottolineare che più o meno la stessa cosa vale per le ragazze facenti parte delle giovanili di una squadra di Serie A, la composizione delle calciatrici è anch’essa divisa per categorie, o meglio scaglioni di età.

Quanto guadagna un calciatore in primavera? L’ingaggio medio

A meno che tu non sia forte come Tosin Adarabioyo, primavera del Machester City (stipendio di 25.000 sterline a settimana). Dovrai accontentarti di cifre molto minori, seppur buone per la media italiana.

Ti stiamo dando del “tu” come se già giocassi effettivamente in una primavera di una squadra di Serie A, ma è chiaro il discorso: i giocatori di primavera non possono essere equiparati ai top della Serie A. Il divario primavera Serie A, un tempo molto discusso negli ultimi anni, è molto grande. A confermarlo sono in primis le statistiche che abbiamo citato poche righe fa, solo l’1 o 2% dei giocatori sale nella massima Serie e in secondo luogo, le dove calcistiche rimangono pur sempre limitate in primavera è un dato di fatto.

Ma tornando a noi, dicevamo a proposito dei guadagni di un giocatore di primavera. Premesso che ogni compenso è molto variabile a seconda della squadra in cui si giochi, la media nazionale in Italia è di 1500 euro netti al mese. In pratica è come lo stipendio di un giocatore di medio livello di Serie D.

Come già anticipato si tratta di una stima media, ma è bene ricordare che all’interno della statistica vi sono giocatore in Primavera che non percepiscono alcuno stipendio e altri top player prossimi alla Serie A che arrivano a guadagnare migliaia di euro al mese.

Rispetto alla media nazionale italiana, siamo circa a pareggio, con la chiara differenza che il lavoro del calciatore, seppur molto stressante a livello fisico e psicologico, richiede comunque meno complicazioni di un lavoro definito “normale”, dall’operaio all’impiegato.



Ora vogliamo sapere da te: come reputi tale cifra? E’ alta, è bassa? Ti aspettavi cifre diverse? Facci sapere un tuo parere o nei commenti qui sotto o scrivici direttamente su Instagram: @eurocalcionews.

Giovani in Primavera come si guadagna?

A livello di pagamenti, si hanno modalità o formule diverse. Vi sono dei bonus come nella massima serie e possono variare a seconda del ruolo, del numero di presenze, dell’impegno, della professionalità. I budget messi a disposizione dalle squadre di Serie A per il loro settore giovanile è variabile, ma chiaramente inferiore, poiché i ritorni in termini di investimento sono ridotti.

Quanto vale un ragazzo delle giovanili

in termini economici ci si chiede sempre quanto possano valere i prezzi di cartellino dei giocatori facenti parte di un settore giovanile di una squadra di Serie A. Bene, sappiate, che già da quando si è piccoli, ma si gioca ad alti livelli, il prezzo del cartellino di un giocatore esiste e non è poco.

Si parla di migliaia di euro per gli esordienti, decine di migliaia di euro per gli allievi, per infine approdare a centinaia di migliaia di euro di valore per giocatori in primavera, se non addirittura 1 milione o più (in casi rari). Per esempio, visto che lo avevamo già preso in considerazione come esempio qualche paragrafo fa, Mastour, è stato valutato 500 mila euro prima di abbandonare le giovanili del Milan e andare a giocare al Malaga, in Spagna.

Si tratta, insomma, di cifre fisse, ma che possono variare con il talento oggettivo di un ragazzo. Conosci qualche tuo amico davvero forte che gioca nelle giovanili di qualche squadra professionistica, o meglio di Serie A? Ci piacerebbe saperlo, scrivicelo nei commenti o in Direct su Instagram.

Dopo la primavera quanto si guadagna?

Quanto guadagna un calciatore in primavera ora è sicuramente chiaro, ne abbiamo approfondito gli aspetti principali in maniera esaustiva. Ma un’altra domanda che ci viene spesso rivolta e alla quale non è ancora stata data risposta è: “dopo la primavera quanto si guadagna?”



Anche in questo caso dipende. Quali sono le sorti del giocatore? Il giocatore è salito in Serie A, allora ti consigliamo di leggere il nostro articolo riguardo allo stipendio minimo in Serie A, in modo tale da rendersi veramente conto delle cifre reali che girano intorno al mercato del calcio.

In secondo luogo può essere stato venduto nelle serie minori. Solitamente un giovane calciatore che arriva nella primavera di qualche squadra importante, di Serie A, non retrocede mai oltre la serie D. Quindi, è stato venduto ad una squadra di Serie D? Allora ti invitiamo a leggere il nostro articolo sugli stipendi di Serie D, dai minimi ai massimi, un approfondimento generale riguardo alla prima categoria dilettantistica per importanza in Italia.

E non finisce qui, il giocatore in questione è stato venduto ad una squadra di Serie C? Allora ti invitiamo a leggere il nostro articolo riguardante gli stipendi di Serie C. Gli stipendi di Lega pro sono molto interessanti, solitamente un buon giocatore della primavera parte sempre dalla Lega Pro per la sua prima esperienza da professionista in una categoria che conta.

Andiamo oltre, il giocatore della primavera prometteva abbastanza da essere stato venduto ad una squadra di Serie B? Meglio ancora, per lui ovviamente. Vieni a leggere il nostro articolo riguardante gli stipendi di Serie B, dai minimi ai massimi.


Quanto guadagna un calciatore in primavera? Ora hai capito?

Con questo articolo speriamo di essere stati chiari e ci auguriamo che possa essere stata finalmente capita l’antifona. Non è tutto oro ciò che luccica, ma in Italia si può vivere bene di calcio e non solo, anche se non si è nelle massime categorie.

Per tutti i giovani calciatori che ci seguono auguriamo un grosso in bocca al lupo alle loro carriere, speriamo di vederli presto nelle massime serie.

Se ora hai capito quanto guadagna un calciatore in primavera faccelo sapere condividendo l’articolo con chiunque pensi abbia bisogno di leggerlo per chiarirsi le idee. Ci vediamo in un prossimo super approfondito articolo, oppure in una semplice news. Viva il calcio giovanile.

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