Serie A

Antonio Conte Stipendio: quanto guadagna Conte? Carriera e Patrimonio dell’allenatore

antonio conte stipendio

Antonio Conte stipendio: quanto guadagna uno degli allenatori più forti della serie A? In quest’articolo vogliamo approfondire questo argomento fornendo delle informazioni dettagliate in merito alle entrate da allenatore di Conte. Entreremo inoltre nei dettagli della sua carriera, dall’inizio alla sua attuale posizione.

Nel momento in cui stiamo scrivendo l’articolo Antonio Conte è allenatore dell’Inter. Qualora un domani dovesse essere esonerato e cambiare squadra… non preoccupatevi, aggiorneremo l’articolo così da garantirvi nei prossimi paragrafi delle stime accurate sui numeri economici tanto interessanti di Conte.

Questa versione “economica” del calcio è uno dei nostri cavalli di battaglia, ci capita di portare spesso questo tipo di informazioni all’attenzione dei nostri utenti e sono proprio quest’ultimi nella maggior parte dei casi a chiederci una stima di questi dati. Il perchè? Non c’è dubbio, sono molto interessanti gli introiti di calciatori e operatori del mondo del calcio, dai procuratori agli arbitri Serie A, passando ovviamente per i giocatori.



Leggi anche: giocatori più pagati al mondo | patrimonio Cristiano Ronaldo | stipendi serie C.

Ma non perdiamoci in chiacchere e iniziamo subito a capire da dove è partito Conte, la sua carriera da calciatore e gli inizi da allenatore. Una bellissima storia tutta da ricordare. Se invece vi interessa arrivare dritti al punto riguardo ai suoi introiti dovreste poter saltare qualche paragrafo. Buona lettura.

Hai visto i nostri video su YouTube? ISCRIVITI AL CANALE

Antonio Conte Carriera

Prima di vestire i panni di allenatore di modeste e poi grandissime squadre, Antonio Conte è stato un fortissimo giocatore. Le sue performance si sono potute osservare a Lecce e poi a Torino con la maglia della Juventus, da lì in poi il passo è stato breve per divenire allenatore. Scopriamo la prima squadra che lo ha battezzato in panchina e come è poi si è impennata la sua carriera fino a diventare l’allenatore di fama internazionale che è ora.



Nel lontano 2005, Conte iniziò la sua carriera da allenatore alla guida del Siena (insieme a De Canio). Come di consueto accade ai grandi campioni, è partito dal basso, dopo il Siena è stato arruolato dall’Arezzo in Serie B.

Era il periodo di Calciopoli e la squadra Arezzo era stata penalizzata per essere stata coinvolta nella vicenda mediatica che ha segnato il mondo del calcio. Conte sarebbe dovuto essere la novità per ristabilite gli equilibri del club e tornare a vincere per salire in classifica. Nulla di tutto ciò successe, anzi. Le successive 9 partite dell’Arezzo guidata da Conte si conclusero senza vittorie. Purtroppo Conte venne allora esonerato segnando nel suo curriculum un piccolo incidente di percorso purtroppo inevitabile. 

Venne però in un secondo momento richiamato per una seconda chance. Ad ogni modo la retrocessione del club fu inevitabile. L’Arezzo non aveva risultati sufficienti per mantenersi in B. Giunse quindi il momento di cambiare pagina. Il Bari gli diede l’opportunità di fare il salto di qualità. (Tra qualche paragrafo leggerai: Antonio Conte stipendio).

Hai visto i nostri video su YouTube? ISCRIVITI AL CANALE

Verso la serie A

Nell’inverno del 2007 il Bari ospita Conte in panchina. Ci troviamo ancora in Serie B ma con un club di ancor più alto livello. Siamo comunque ad un passo dalla Serie A e il livello calcistico è molto alto. Il Bari non era pronto per la Serie A e grazie a Conte il club raggiunse la salvezza del campionato in essere (obiettivo stagionale).

Ma è la stagione successiva del Bari quella della svolta. il tecnico Conte ottenne la promozione in Serie A, con addirittura 4 giornate di anticipo, un traguardo importantissimo.



La grinta e fermezza di Conte delle stagioni passate sono state ben presto notate dai grandi club. É l’Atalanta di Percassi ad offrirgli un posto in panchina tra le big di Serie A. Tutto bene, qualche punto guadagnato ma nel gennaio del 2010 è già momento di dimissioni per lacune sconfitte che non ci volevano.

Il 2010 è un anno comunque importante che gli ha permesso di ottenere il premio Panchina d’argento, per aver portato in Serie A il Bari. In quell’anno Antonio Conte ritornò inoltre sulla panchina del Siena. Anche quella volta fu in grado di portare il club allenato in Serie A con un buon secondo posto in classifica. Risultato strabiliante per i toscani, un’impresa che gli fa ottenere ancora più fama e voglia di salire sulle panchine delle squadre più importanti di Serie A e perchè no anche d’Europa. (Tra qualche paragrafo leggerai: Antonio Conte stipendio).

Hai visto i nostri video su YouTube? ISCRIVITI AL CANALE

Antonio Conte Juventus

Come abbiamo scritto negli scorsi paragrafi e come ricorderete se non siete troppo giovani, Conte ha militato nel club bianconero come giocatore, per poi nel 2011 divenirne allenatore. Ricorderete sicuramente la carriera da allenatore di Conte alla Juventus poichè ricca di successi e top players. Ricordiamo che prima di passare a Torino, Conte si è guadagnato bene 2 promozioni in Serie A, rispettivamente con bari e Siena.

Anche la Juventus fu duramente colpita dallo scandalo calciopoli e una figura do allenatore forte come Conte sarebbe servita a ristabilirsi ai vertici della Serie A.

I tifosi bianconeri di tutta Italia non si dimenticheranno facilmente la prima vittoria contro il Parma allo Juventus Stadium appena inaugurato dell’11 settembre 2011. Insieme a Conte i bianconeri ottennero 3 scudetti di fila. Nel primo campionato non persero neanche una partita e nel terzo campionato arrivarono a raggiungere 102 punti in classifica, un record. Grandi meriti anche alla squadra ovviamente, ricordiamo Pogba (con procuratore Mino Raiola), Vidal, Vucinic, Marchisio, Iaquinta, Quagliarella, Sebastian GIovinco, Pirlo sul campo e molti altri top della Serie A.



Nell’era Conte del club bianconero ricordiamo anche la vittoria della Supercoppa italiana, la finale di Coppa Italia, la semifinale di Europa League e il quarto di finale di Champions. Grandi passi avanti per il club in quegli anni prima che arrivasse Allegri (al quale seguirono altri grandi successi). Così facendo riuscì a guadagnarsi senza dubbio, un posto nei migliori allenatori Juve della Storia. (Tra qualche paragrafo leggerai: Antonio Conte stipendio).

Conte in Nazionale

Breve ma intenso fu anche il periodo che vide Conte alle redini della nostra Nazionale maggiore nel 2014. Arrivare ad allenare la Nazionale è un po’ il sogno di ogni top allenatore. Nell’era Conte in Nazionale gli azzurri riuscirono a qualificarsi per gli Europei del 2016, per poi arrivare fino ai quarti di finale, battuti ai rigori dalla Germania.

Conte diede comunque prova di un carattere e di una grinta necessari all’ottenimento di risultati in Italia. Probabilmente era la squadra a non essere effettivamente all’altezza per raggiungere i risultati desiderati.

Antonio Conte approda in Premier League

Dopo Juve e Nazionale è arrivata la volta della Premier League: il campionato inglese ha ospitato sulla panchina del Chelsea il tecnico italiano. Grandi traguardi raggiunti anche in UK. Conte vinse il campionato con il Chelsea sin da subito e con ben 2 giornate di anticipo.



Riguardando indietro nella storia, nell’impresa di vincere il campionato inglese riuscirono solo altri 3 italiani: Ancelotti, Mancini e Ranieri, nomi sacri nel mondo degli allenatori italiani. Raggiunse anche la finale della FA Cup.

La seconda stagione in Inghilterra, sempre alle redini del Chelsea non brillò. Quinto posto in campionato ed eliminazione dalla Champions subito dopo i gironi ad opera del Barcellona. Vinse però la FA Cup, contro il Manchester United. Ad ogni modo, i risultati, o meglio, i mancati risultati in Champions e campionato fecero storcere il naso alla proprietà che mandò via Conte nel 2018. (Tra qualche paragrafo leggerai: Antonio Conte stipendio).

Hai visto i nostri video su YouTube? ISCRIVITI AL CANALE

Conte Inter

Dopo il Chelsea, Antonio Conte decise di prendersi un anno sabbatico, rinunciando alle richieste (non allettanti) di ritorno in Serie A. Arriva però una grande occasione nel 2019. L’Inter esonera Luciano Spalletti e ha bisogno di un allenatore forte per riportare il club in vetta alla classifica. Antonio Conte riceve l’offerta dal club nerazzurro e torna in Serie A ad allenare uno dei club più forti.

Nella prima stagione da allenatore dell’Inter 2019-2020, Conte ottiene un fantastico secondo posto dietro alla Juventus a un solo punto di differenza. Nella stagione della 2020-2021 Conte vince lo scudetto con un bel po’ di distacco.

Insomma un successo dietro l’altro, tanta grinta e volontà di raggiungere gli obiettivi. Nell’ultimo anno c’è stata l’ipotesi Super Lega, ancora in fase di discussione per capire come renderla efficace senza danneggiare gli equilibri di Serie A e Champions League. L’Inter in un primo momento è stata designata come club fondatore insieme a Milan e Juve per quanto riguarda le squadre italiane coinvolte.



Ma arriviamo finalmente alla parte più importante dell’articolo, parliamo di stipendi. A quanto ammonta lo stipendio di Conte offerto da Suning all’Inter? Scopriamolo nel prossimo paragrafo. (Tra qualche paragrafo leggerai: Antonio Conte stipendio).

Stipendio Conte Inter

La Gazzetta dello Sport è stata la prima testata giornalistica a condividere l’ingaggio dell’allenatore italiano, Antonio Conte ogni anno percepirebbe dall’Inter 12 milioni di euro di stipendio netto. Un compenso altissimo rispetto alla media degli allenatori della Serie A. É senza dubbi l’allenatore più pagato nel campionato italiano. Pensate che il secondo tecnico più pagato è Paulo Fonseca, allenatore della Roma che percepisce “solo” 2,5 milioni di euro netti a stagione. Pensate anche che Pirlo, allenatore della Juventus, ha firmato un contratto di 1,8 milioni di euro netti a stagione. Il club bianconero, nel monte ingaggi, ha un pezzo da novanta chiamato Cristiano Ronaldo, da più di 50 milioni di euro lordi al mese.

Leggi anche: dove abita CR7 a Torino.

La scadenza di contratto di Conte è fissata al 2022, da quel momento in poi si valuteranno rinnovi a cifre ancora più vertiginose. Rumors dicono che potrà arrivare a percepire 13,5 milioni di euro netti a stagione. Nella mente di Conte c’è già il piano per dominare in campionato anche negli anni a venire. I suoi suggerimenti di acquisto faranno sicuramente del bene al club di Suning.

Hai visto i nostri video su YouTube? ISCRIVITI AL CANALE

Antonio Conte stipendio: Quanto ha guadagnato Antonio Conte da allenatore

Passiamo ora alla valutazione delle entrate di Conte nei top club che ha guidato nei suoi anni migliori di carriera. Escludendo i club minori guidati da lui come Bari, Arezzo, Atalanta e Siena (dai quali avrà percepito un massimo di 5 milioni di euro in totale secondo una nostra stima molto approssimativa), arriviamo alle cifre dei contratti stipulati con Juventus, Chelsea e Inter per provare a stimarne il patrimonio in seguito.

Antonio Conte firmò un accordo con la Juventus per un triennale da valore di 10 milioni di euro più 2 milioni di bonus nel primo anno e 12 milioni di euro netti a stagione nel secondo e terzo anno + bonus.

Stimiamo quindi che nei tre anni di permanenza nel club bianconero, Antonio Conte si sia portato a casa circa 40 milioni di euro netti.

Come CT della Nazionale Conte ha percepito per due anni 4,5 milioni di euro netti all’anno. Guadagnando quindi un totale di 9 milioni di euro netti per la sua permanenza sulla panchina della Nazionale italiana. La metà è quello che percepisce circa Mancini.

Per i 2 anni al Chelsea, Conte ha percepito 6,5 milioni di euro l’anno. Quindi stimiamo un totale di 13 milioni di euro netti. Concludiamo con i 12 milioni di euro netti a stagione percepiti dall’Inter attualmente. Stimabili attualmente in 24 milioni di euro per i 2 anni trascorsi.


Antonio Conte Stipendio: il più pagato in Italia

Come abbiamo visto Antonio Conte risulterebbe al momento l’allenatore più pagato in Serie A ma fuori dai confini del Bel Paese ci sono allenatori ben più remunerati di lui. Per esempio l’allenatore dell’Atletico Madrid Diego Pablo Simeone, guadagna 22 milioni di euro netti a stagione. Invece Zidane al Real Madrid e Guardiola al City arrivano a percepire 20 milioni di euro netti a stagione. un altro livello ancora insomma.

Ma quindi, sommando tutti i guadagni in carriera di Conte a quanto si potrebbe aggirare il suo patrimonio?

Patrimonio Conte

Sommando tutte le entrate percepite come allenatore nei principali club della sua carriera otteniamo un patrimonio stimabile in circa 80 milioni di euro. Che dire, una cifra veramente importante ma nulla a che vedere con i patrimoni dei grandi calciatori di cui abbiamo giù parlato: leggi anche i nostri articoli sul patrimonio di Neymar Jr e il patrimonio di CR7.

Voi cosa ne pensate di queste cifre? Fatecelo sapere con un messaggio in direct su Instagram sul nostro profilo ufficiale: @euro_calcio_news_1.

Ci auguriamo che anche questo articolo riguardante “Antonio Conte Stipendio” sia stato di vostro interesse e vi sia stato di aiuto per valutare gli stipendi degli allenatori in Italia e in Europa. Un allenatore alla guida di un club ha un grande valore e spesso riesce a fare la differenza nelle sorti del campionato.

Articoli correlati

Euro Calcio News spiega il mondo del calcio a tutti!